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6 dicembre 2011

BibliothecaJuridicaVeronensis

Giovedì 1 dicembre nell’aula magna della “giovane” facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona (sede di via Montanari) è stata presentata la“BibliothecaJuridicaVeronensis ” una collezione di 350 volumi giuridici. È una collezione ben coesa per le sue sezioni, innanzitutto per quelle le opere antiche che abbracciano un periodo che va dal Quattrocento all’Ottocento.
Si rivelano tutte le opere capitali che rappresentano le fonti del diritto antico e le principali opere del diritto moderno.
Questo pregiato tesoro dal valore globale stimabile in 250 mila euro è stato acquisito dalla facoltà di Giurisprudenza nell’anno accademico 2009/2010 in merito al contributo congiunto, in particolare, degli studi legali Pavesi GittiVerzoni, Mercanti Dorio e associati, Lambertini& Associati, Dindo Zorzi e associati e della Banca popolare di Verona S. Geminiano e S. Prospero, a cui ha fatto esito un contributo anche della stessa facoltà di Giurisprudenza e del dipartimento di Scienze giuridiche giunti ad assicurare ultimazione della collezione.
È grazie anche all’iniziativa di Giovanni Tantini che è stata possibile l’acquisizione , insieme all’allora preside della facoltà, Maurizio Pedrazza Gorlero e al preside attuale Stefano Troiano, il quale si è mobilitato per trovarenuovisostenitori dell’impresa.

La “Bibliotheca” verrà situata nella sala del palazzo di via Montanari destinata al glossatore veronese del XIII secolo Jacopo d’Ardizzone , sala che è stata riconosciuta come luogo ideale non unicamente per la splendore e le estensioni ma anche perché provvista di tutti gli sistemiessenziali a realizzare lospecifico microclima che è indispensabile per la giusta conservazione di libri delicati.
Il preside Troiano spiega- “L’acquisizione di una così preziosa e cospicua collezione di libri antichi costituisce un nucleo di tutto rispetto per una facoltà di recente istituzione come la nostra – questa inaugurazione consentirà alla facoltà di Giurisprudenza e al dipartimento di Scienze Giuridiche di imprimere un nuovo impulso agli studi di storia del diritto e di diritto dell’antichità, offrendo agli studenti, ai dottorandi e ai docenti stessi inedite direzioni di ricerca in questi ambiti”.
A presentare la “BibliothecaJuridicaVeronensis” il prorettore Bettina Campedelli, il preside della facoltà Stefano Troiano, la direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche Donata Gottardi, e Giovanni Rossi, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno dell’ateneo scaligero.

La collezione è aperta alla libera consultazione di studenti e non, che frequentano la biblioteca giuridica “Giorgio Zanotto” e rappresenta il primo cardine di una sezione di libri antichi che si annuncia sarà destinata ad arricchirsinei prossimi anni.

Selene Vicenzi

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