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11 gennaio 2012

Università di Udine: 3000 euro per due tesi magistrali in tema di donne friulane e Resistenza

Per incentivare lo studente a progredire – in qualsiasi ambito didattico da lui scelto – nel proprio percorso universitario ci possono essere numerose iniziative.

A maggior ragione oggi, che, negli gli atenei del nostro Paese le tasse aumentano e con esse – purtroppo – anche il malcontento degli “utenti universitari” spesso costretti a subire numerosi “disguidi” pur di arrivare prima o poi al tanto agognato risultato prefissato.

A questi inconvenienti però, si legano a doppio filo, anche i cambiamenti che la classe politica sta apportando al nostro Paese.

Le università – seguendo questa corrente di pensiero – non fanno altro che rispecchiare i vari momenti della vita economica e politica dell’Italia.

Merita quindi di essere segnalata un’iniziativa del tutto nuova portata avanti dall’Università di Udine.

Nell’ ateneo friulano è partito un progetto “Una disubbidienza ‘civile’: le donne friulane di fronte all’8 settembre 1943”, che si rivolge a tutti gli studenti di diverse facoltà ( Economia, Lingue e Letterature Straniere, Scienze della Formazione, Lettere) in possesso di laurea magistrale e con tesi su “storie femminili friulane legate all’8 settembre 1943”, che hanno discusso la tesi dopo il 1° gennaio 2006 i quali possono essere vincitori di 2 borse di studio dal valore di 1.500 euro l’una.

Per partecipare al bando avete tempo fino al 16 gennaio e dovete inviare le domande all’ ufficio protocollo di Ateneo, in via Pallaio 8, indirizzandole all’Università degli studi di Udine, Ripartizione didattica-Sezione servizi agli studenti e laureati – concorso borsa di studio “Una disubbidienza ‘civile’: le donne friulane di fronte all’8 settembre 1943”, via Mantica 3, 33100 Udine.

Marco Cristofaro

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