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26 febbraio 2012

Geni specifici nel nostro DNA variano l’intelligenza? Assolutamente falso!

Brain at Work
Geni specifici nel nostro DNA variano l'intelligenza

Geni specifici nel nostro DNA variano l’intelligenza

Per decenni, gli scienziati hanno creduto che ci fossero geni specifici ad influire sull’intelligenza, ma in un recente studio pubblicato su “Psychological Science”questa ipotesi viene definitivamente smentita.

Un gruppo di ricercatori (David I. Laibson, Robert I. Goldman e Christopher F. Chabris)  indaga circa il legame che intercorre tra 12 differenti geni e l’intelligenza, espressa in QI (quoziente intellettivo risultato da test standardizzati) sfruttando un enorme data set di dati pregressi a loro disposizione e avvalendosi delle più moderne tecnologie.

L’ipotesi iniziale è la seguente: la variazione di un gene specifico risulta in molti casi associabile ad un alto QI. Utilizzando un campione di migliaia di individui, statisticamente si è visto che pur essendo riscontrabile una variante genetica a livello dei dodici geni considerati, solo in minima parte di questa era correlata ad un alto QI.

Eppure fino a pochi giorni fa non c’erano dubbi sul fatto che fossero dei geni specifici nel nostro DNA a determinare l’intelligenza: diversi studi condotti su gemelli hanno mostrato un elevata correlazione tra i QI  di gemelli omozigoti, sia che fossero cresciuti nello stesso ambiente che in ambienti differenti, dimostrando così che l’intelligenza è  un carattere ereditabile.

Inoltre prendendo in considerazione geni specifici (ad esempio il gene responsabile della sintesi di un dato neurotrasmittore) su un campione di 100 casi in media era sempre riscontrabile una correlazione tra una data variante del gene e il QI.

Lo studio in questione, smentisce i risultati passati che si basavano su un numero di casi insufficiente e su una tecnologia molecolare ancora rudimentale: non è chiara la relazione tra geni e intelligenza. Questo non significa che l’intelligenza non sia legata ai geni, ma piuttosto che, con molta probabilità, l’intelligenza è risultato dell’interazione di un gruppo di geni o dell’interazione tra geni e ambiente.

Il gruppo di ricercatori sottolinea che è necessario rivedere, alla luce dei risultati ottenuti, l’intero approccio metodologico: non bisogna più ricercare l’intelligenza nei  singoli geni.

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