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26 marzo 2012

Infinitamente a Verona

Tempo di bilanci per “Infinitamente” il festival di scienze e arti che dal 15 al 18 marzo ha fatto di Verona la capitale delle neuroscienze e delle scienze cognitive. I dati della manifestazione sono stati presentati dal Rettore Alessandro Mazzucco e dall’assessore alla Cultura del Comune Erminia Perbellini.

 

Il festival, giunto alla quarta edizione, ha confermato il gradimento del pubblico e un sensibile incremento di presenze. Oltre 15.000 persone hanno frequentato incontri, concerti, laboratori e le mostre “Immagini dall’universo. Un viaggio nel tempo”  tratta dalla collezione “From Earth to the Universe”, realizzata dalla Nasa a cura del gruppo Pleiadi e “Il mondo di Cecelia Webber” l’esposizione delle opere dell’artista americana per la prima volta in Italia e in Europa. Un pubblico entusiasta, composto da giovani e adulti che ha dimostrato di apprezzare la proposta e che ha affollato con vivo interesse i numerosi appuntamenti della rassegna.

 

La manifestazione, promossa da Università di Verona, assessorato alla Cultura del Comune e Consorzio Verona Tuttintorno e organizzata con Fondazione Cariverona, Fondazione Cattolica Assicurazioni ed Esu di Verona, è stata inserita nel calendario della Brain Awareness week ottenendo un risalto internazionale. Ha portato nella città scaligera oltre 150 neuroscienziati, storici, letterati, filosofi, archeologi, storici dell’arte, psicologi, medici e giornalisti che hanno sviluppato in questa edizione il tema “tempo, spazio e infinito”. La manifestazione è stata sostenuta da Agsm e Assiteca. Ha avuto il patrocinio di Miur Veneto, istituto nazionale di Neuroscienze, Società italiana di Neurologia, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Assostampa Verona, Società Letteraria, Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere, Conservatorio “E. F. Dell’Abaco”, Accademia di Belle Arti di Verona “G. B. Cignaroli” e Fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con Gruppo Pleiadi, Palazzo Castellani dei Sermeti, Educandato agli Angeli e Giunti Editore.

Il programma è stato sviluppato da Maria Fiorenza Coppari con il prezioso contributo di Giovanni Berlucchi uno dei maggiori studiosi italiani e internazionali di neuroscienze e di numerosi docenti dell’ateneo. È doveroso un particolare ringraziamento alla direttrice della scuola di dottorato in Scienze, ingegneria e medicina Marina Bentivoglio, al delegato del Rettore alla Ricerca Guido Fumagalli, al preside della facoltà di Lettere Guido Avezzù, al preside della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Roberto Giacobazzi e Gian Francesco Giudice uno dei fisici teorici del Cern. Molti i protagonisti di prestigio intervenuti a questa edizione di Infinitamente, fra i quali il critico e saggista Quirino Principe, Giorgio Israel ordinario di storia della matematica e membro dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences, il giornalista e scrittore Bruno Arpaia, il filosofo della scienza Roberto Cordeschi, l’archeologo Paolo Matthiae, l’oncologo Francis Lévi, l’astronomo Guy Consolmagno, Elena Cattaneo tra i massimi esperti italiani di cellule staminali e malattie neurodegenerative e l’astronauta Roberto Vittori.

 

Le interviste e gli approfondimenti del festival sono disponibili su www.univrmagazine.it, l’emagazine dell’Università di Verona e su Fuoriaula Network. Il sito www.infinitamente.univr.it  sarà inoltre arricchito dai contributi di molti relatori.

 

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