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22 marzo 2012

Stipendi rettori e docenti universitari: a Parma i più ricchi

Stipendi rettori
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Quali sono gli stipendi rettori Italiani: quanto guadagna un rettore e un docente universitario, a Parma i più ricchi.

Pochi giorni prima dalla pubblicazione dei dati relativi alle retribuzioni dei rappresentanti dei cittadini a Roma, in Regione e Comune a Bologna, anche i membri degli organi accademici hanno reso pubblico il loro compenso totale, comprensivo di stipendio da professionista, gettoni di presenza e indennità di carica.

Con molta sopresa, l’ateneo che paga di più risulta essere quello di Parma. Arriva a più di 47 mila euro lordi l’anno infatti l’indennità di carica del neo rettore Gino Ferretti, a cui si deve sommare lo stipendio ordinario come docente di prima fascia. E’ “solo” di circa un terzo invece, circa 16 mila euro annui, la retribuzione che spetta al prorettore Guido Cristini.

E, se i prorettori ricevono un bonus di 2.906 euro per le attività che svolgono al di fuori dell’insegnamento, non è così invece per delegati, collaboratori e senatori accademici, i quali non ricevono nessun extra per le loro mansioni accessorie. Ed è il direttore amministrativo di Parma, Silvana Ablondi, ad essere il più pagato di tutta la regione, che nel 2011 ha guadagnato ben più di 187 mila euro. Infine, il consiglio di amministrazione dell’ateneo di Parma percepisce un’indennità annuale forfettaria di 6.277,50 euro lordi a cui si aggiungono i 251,10 euro per ogni gettone di presenza e 129,60 per commissione.

A Bologna invece, il rettore Ivano Dionigi ha raggiunto nel 2011, una retribuzione di più di 120 mila euro lordi, comprensivi, oltre allo stipendio di docente di prima fascia, anche di 18 mila euro per l’indennità di carica. Mentre il prorettore vicario sempre dell’ateneo bolognese, Emilio Ferrari, ha raggiunto quota 95.957,78 lordi, di cui 10 mila per l’indennità di carica che risulta di gran lunga inferiore rispetto alla retribuzione percepita da Guido Sarchielli, prorettore della Romagna, che ha guadagnato quasi quanto Dionigi, 120.576 euro.

Stipendi rettori e docenti universitari: i meno pagati ed i più ricchi, ecco perchè

Dell’ateneo bolognese la meno pagata risulta invece la professoressa Carla Salvaterra, prorettore alle relazioni internazionali, che nel 2011 si è fermata a circa 55 mila euro lordi. Ma è il direttore amministrativo in realtà, Giuseppe Colpani, colui che percepisce lo stipedio più alto di tutti, ben 185.920,40 euro lordi all’anno, il quale spiega che una tale differenza di stipendi è dovuta dal fatto che non tutti percepiscono il gettone di presenza oltre lo stipendio di docente e l’indennità di carica. Infatti, il gettone di presenza viene riconosciuto solo al Senato Accademico, alla Giunta e al Consiglio di rappresentazione, per un importo che varia tra i 111 euro a 324 euro per seduta.

Da Palazzo Poggi comunque affermano che in realtà stipendi e gettoni di presenza non sono aumentati rispetto al 2010, sebbene possa sembrare il contrario. Infatti l’aumento dei compensi risulta essere una conseguenza del fatto che nel 2010 il bilancio dell’ateneo non ha consentito di pagare tutti tutti i compensi previsti a causa delle risorse insufficenti, e che quindi il pagamento era stato posticipato al 2011.

Stipendi rettori e docenti universitari: da Bologna a Parma i più ricchi

Nel giro di un anno all’Università di Bologna sono stati mandati in pensione tre senatori accademici ma sopratutto sono diminuiti da 89 a 68 i direttori di dipartimento, e questo ha consentito di diminuire le spese dell’ateneo a 15.394.160 euro, ovvero circa due mila euro in meno rispetto al 2010.

Per quanto riguarda Modena e Reggio Emilia, è stato deciso di pubblicare solo le retribuzioni dei sette dirigenti, a capo dei quali si trova il direttore amministrativo Stefano Ronchetti con 131.ooo euro l’anno.

Le indennità di Bologna vengono superate anche da quelle di Ferrara, dove infatti il rettore Pasquale Nappi ha ricevuto un bonus di carica più alto rispetto al collega bolognese Ivano Dionigi, più di 29 mila euro lordi annui, mentre il prorettore vicario Francesco Bernardi ha percepito 12.150 euro in più rispetto al suo stipendio. Rispetto alla regione risulta invece più basso lo stipendio del neo nominao direttore amministrativo Roberto Polastri, che riceverà una retribuzione di 139.108 euro annui.

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