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12 giugno 2012

Lorax – Il guardiano della foresta

Dopo Il Grinch (2000), Il gatto… e il cappello matto (2003) e Ortone e il mondo dei Chi (2008) ecco arrivare l’ultima trasposizione per il grande schermo di una delle creature partorite dalla fervida immaginazione dello scrittore e fumettista noto in tutto il mondo col nome di Dr. Seuss.

I creatori di Cattivissimo me (2010) ci portano tra le strade di Thneedville, una ridente cittadina in cui piante e fiori sono fatti di plastica e i cui abitanti vivono inconsapevolmente sotto lo scacco di un perfido affarista che vende loro ossigeno in bottiglia.

Ted, un dodicenne dal cuore d’oro, si invaghisce di Audrey e le promette di portarle un albero vero, cosa che la ragazza sogna più di ogni altra cosa al mondo. La nonna del giovane gli consiglia di rivolgersi a Once-ler, un vecchietto che vive al di fuori delle mura della città, l’unico a conoscere il mistero della scomparsa di ogni forma di vegetazione.

Oltrepassati i confini proibiti a bordo della sua moto galleggiante Ted trova il solitario Once-ler e, superata l’iniziale diffidenza reciproca, si fa narrare la storia del Lorax e della valle che una volta sorgeva in quel luogo ormai ridotto ad una landa arida e desolata.

Finalmente un cartone animato che parla direttamente ai più piccoli senza voler raggiungere a tutti i costi l’approvazione anche dei grandi. Chi si aspettava infatti l’ennesimo film in computer grafica stile Shrek (2001) si è dovuto ricredere alla prima canzone cantata dagli abitanti di Thneedville.

Senza comunque sfociare nel musical, Lorax – il guardiano della foresta non fa altro che insegnare ai bambini il rispetto per il mondo vegetale e animale, usando un linguaggio estremamente semplice e presentando personaggi adorabili come i Barbalotti, creature del tutto simili ad orsetti, e, ovviamente, il Lorax, panciuto, arancione e dotato di folti baffi.

La fotografia è una vera festa per gli occhi. L’incredibile uso dei colori, sgargianti all’inverosimile, rappresenta la carta vincente di questo film che sin dalla prima inquadratura trasporta letteralmente lo spettatore in un’altra dimensione.

Inutile, manco a dirlo, il 3D, che, oltre ad essere presente per poco più di un pugno di scene, è colpevole ancora una volta di scurire l’immagine.

Nella versione italiana si è curiosamente mantenuta la voce di Danny DeVito per la parte del Lorax. Scelta, questa, molto simpatica, ma forse poco azzeccata per via della pronuncia, ovviamente, poco chiara del noto attore.

Marco Mengoni invece presta le sue corde vocali al volto di Once-ler facendo un ottimo lavoro e dimostrando ancora una volta a tutti i suoi detrattori di essere un personaggio valente anche fuori da un reality show.

Rimane comunque il fatto che il doppiaggio dovrebbe essere lasciato ai veri doppiatori esperti del campo. Che ognuno faccia il proprio lavoro.

Lorax – il guardiano della foresta è un film che va visto al cinema per poterne apprezzare al massimo la potenza visiva, una favola che con garbo ci risveglia dal torpore tecnologico ricordandoci che abbiamo un mondo da preservare con impegno e amore.

VOTO: 8

Titolo Originale: The Lorax
Paese / anno: USA / 2012
Regia: Chris Renaud, Kyle Balda
Sceneggiatura: Ken Daurio, Cinco Paul
Montaggio: Steven Liu
Produzione: Illumination Entertainment
Distribuzione: Universal Pictures
Durata: 86 minuti
Data di uscita: 1° giungo 2012

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