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11 luglio 2012

Omofobia, nota dolente in Inghilterra e USA

Mentre nella scienza si fanno passi da gigante nella ricerca di cure per malattie come il cancro che fino a pochi anni fa risultava mortale nel 100% dei casi e grazie alla tecnologia si è arrivati all’invenzione del telefonino intelligente capace di elaborare anche i comandi vocali più complessi; differenza, difformità e disuguaglianza, sono le parole all’ordine del giorno nella società contemporanea,

DIVERSITA’-Il diverso, la diversità, viene pur troppo ancora oggi sentita e vissuta come minaccia alla nostra identità e non come possibilità di confronto e di crescita come in realtà dovrebbe essere.
Chi non vive o non è come n
oi va tenuto a debita distanza in quanto potrebbe minare il nostro modo di essere, debilitare il mondo che ci siamo creati andando così a discapito dei nostri rapporti sociali.
L’apparire è più importante dell’essere da fin troppo tempo ormai e la società ha pagato con la propria anima il prezzo di questa farsa centenaria, ci siamo inariditi dimenticando cosa sia l’umanità intesa come sentimento e non come sinonimo di “razza”.
E’ difficile liberarsi di preconcetti che si acquistano fin dalla tenere età, come quello di non essere “diversi da chi ci circonda”. Tale diversità, razziale o d’orientamento sessuale che sia, viene spesso “punita” con atti di bullismo, che non soltanto generano spesso nel soggetto in questione ripercussioni fisiche, ma ben più gravi conseguenze psicologiche quasi impossibili da curare.

LO STUDIO SHOCK- La Stonewall School dell’Università di Cambridge, attraverso un questionario, ha intervistato ben 1.614 giovani londinesi , riscontrando dei risultati a dir poco allarmanti. Il 55% degli studenti LGBT ha dichiarato che nelle scuole secondarie ha vissuto esperienze più o meno gravi di bullismo , il 23% dei giovani ha attentato alla propria vita e, il 56% ha cercato invece di farsi del male, a causa delle violenze subite. Dati che fanno accapponare la pelle e che non si sposano con l’organizzazione del World Pride 2012, che si è tenuto pochi giorni fa proprio nel Regno Unito. Quindi all’incirca l’80% dei giovani londinesi, quello che dovrebbe essere il futuro della nazione, vive una situazione di disagio talmente grave, da arrivare addirittura ad attentare alla propria incolumità personale a causa di giudizi o di gesti di altre persone.

L’AMERICA- Anche negli U.S.A. La situazione sembrerebbe non essere delle migliori. Se da un lato infatti le coppie gay godono di grandi diritti i giovani continuano a vivere in una situazione precaria. Particolarmente delicata e problematica sarebbe infatti la presenza di studenti gay all’interno degli alloggi dei campus. Comune a molte università americane è la presenza di dormitori riservati esclusivamente a persone omosessuali, strutture però destinate a diventare miste, in un futuro forse prossimo, in modo da poter promuovere l’uguaglianza di genere tra gli studenti.

IT GETS BETTER– L’alta percentuale di suicidi di ragazzi, studenti e non, vittime di bullismo omofobo ha portato l’editorialista Dan Savage e il suo compagno Terry Miller , a dare vita su youtube nel lontano 2010, ad un canale apposito dove venivano caricati dei video con l’intento di rassicurare questi ragazzi. Tale iniziativa che nel tempo ha riscosso un grandissimo successo , portando i due fondatori ad aprire un sito apposito, è stato il mezzo di denuncia di molti studenti e ragazzi. Ultima a finire coinvolta dalla bufera è stata l’Università mormone Brigham Young University , dove fino al 2007, gli studenti potevano essere espulsi solo per aver semplicemente parlato dei loro orientamenti sessual e dove, agli studenti è estremamente vietato avere rapporti sessuali prima del matrimonio.

Spesso, quando deridiamo o additiamo una persona, tendiamo a dimenticare che anche questa ha dei sentimenti e che le nostre parole possono avere un peso ben più superiore di quello che crediamo. Gli omosessuali, come tutti quelli che usiamo definire “diversi”, sono persone, e meritano di essere trattate come tali e, non come la “diversità” che li contraddistngue.

 

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