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28 luglio 2012

Si è spento il giornalista Romano Battaglia

Si è spento a 78 anni il giornalista e autore letterario Romano Battaglia dopo una breve malattia. Ricordato soprattutto per aver condotto il celebre salotto de “La Versiliana”, Battaglia aveva iniziato la carriera giornalistica in Rai, dove lavorava come inviato speciale, tra i più giovani di quel momento.

Presto si è cimentato anche nell’ideazione e nella conduzione di numerose rubriche televisive, in onda sempre sui canali delle televisione pubblica. Ben prima del Maurizio Costanzo show, nacquero gli incontri pomeridiani del salotto all’interno del Festival della Versiliana, dove Romano Battaglia ha ospitato molti dei grandi protagonisti dell’attualità, della politica e dello spettacolo italiani.

Come racconta il Sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi, quello tra il giornalista e la Versiliana era un amore reciproco: “Con Romano Battaglia scompare un uomo di profonda cultura e di grande valore che ha saputo far crescere la Versiliana in ambito nazionale e internazionale. Ho sempre apprezzato la sua signorilità,  la sua disponibilità,  la sua grande sensibilità e umanità che sia nei momenti più semplici che in quelli  più difficili ha saputo mettere in evidenza dal suo palco e dalla sua redazione“.

E fino alla fine Romano Battaglia é rimasto costantemente in contatto con la redazione e i vertici della Fondazione Versiliana, interessandosi allo svolgimento degli incontri di quest’anno.

Anche come scrittore Battaglia ha prodotto moltissimi testi, cimentandosi in quasi tutti i generi letterari. Per le sue poesie e romanzi e libri per ragazzi ha vinto moltissimi premi, che ha ricevuto anche nella sua carriera da giornalista. Molti dei suoi romanzi sono dei veri e propri best sellers e i suoi libri sono stati tradotti e venduti in tutto il mondo.

Una vita per la cultura, quindi, che è stata costellata di numerosi riconoscimenti, tra cui le onoreficienze di Commendatore, Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica per meriti letterari, conferite dal Presidente della Repubblica.

Al funerale c’era tantissima gente, quelli della sua Pietrasanta e quelli accorsi sul posto per dargli l’ultimo saluto. Prima del funerale la salma è stata esposta proprio alla Versiliana, dove aveva sede il suo “Caffè”. Poi nel Duomo si sono affollate oltre 300 persone per assistere alla funzione religiosa. Al funerale hanno partecipato anche il sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi e i sindaci della Versilia, il professor Aldo Pinchera e Rosa Alberoni. Sui social network non sono mancati i commenti e i saluti commossi, in particolare su twitter, dove molti lo hanno ricordato pubblicando alcune sue citazioni, come: “Per essere sereni, bisogna conoscere i confini delle nostre possibilità, e amarci come siamo”; “Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo. Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla“.

 

Fonte foto: Olycom

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