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6 agosto 2012

Lavoro: è tempo di stressometro

Direttamente dal Canada, un recente studio afferma che uomini e donne cadono in depressione a causa dello stress da lavoro. Le cause che portano allo stress cambiano nei due generi. Le donne, rispetto agli uomini, reggono meglio i ritmi di lavoro sostenuti. Mentre i maschi  si abbattono più facilmente dinanzi ai troppi impegni lavorativi.

Tuttavia, le donne corrono più frequentemente il  rischio di mettere a repentaglio la loro pace interiore a causa del lavoro, soprattutto se lo stesso interferisce con la vita familiare. La ricerca in esame ha analizzato le vicende di circa 2.700 individui tra uomini e donne, nel periodo   2008-2011. La donna, sempre in base a tale ricerca, si sente fortemente penalizzata se non viene apprezzata nel contesto lavorativo, tanto da manifestare un vero e proprio disagio nell’ambiente di lavoro. Per gli uomini ciò accade di rado.

In base alle regole europee, da gennaio 2011 i  datori di lavoro, grandi e piccoli, pubblici e privati, dovrebbero occuparsi dello stress dei dipendenti, facendo riferimento a una specie di stressometro. Nonostante queste imposizioni Ue, le aziende italiane sono indietro e il più delle volte non sanno come muoversi o semplicemente vedono le disposizioni in questione come un peso ulteriore. Secondo l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, il fenomeno dello stress interessa, nel nostro Paese, circa un lavoratore su quattro, contro la media europea che è di uno su cinque.

Ma non esiste soltanto lo stress da lavoro, bensì anche quello da no n lavoro. Basti pensare al disagio di chi un’occupazione non ce l’ha.  A chi appunto è precario o disoccupato e deve far i conti con frustrazione e difficoltà economiche. La  crisi economica e finanziaria non aiuta, anzi, aggrava la situazione di per sé già complicata e alquanto negativa. Dunque, non solo chi è alla prese con un lavoro stressante può avere conseguenze a livello psicologico ed emotivo, ma anche chi un lavoro non ce l’ha ed è alla continua, e spesso vana, ricerca di un impiego.

 

immagine tratta da rantscollege.blogspot.com

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