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18 ottobre 2012

Bioetica e biodiritto: nuova convenzione tra medici e giuristi a Trento

Il dibattito sulle questioni di attualità che interessano il biodiritto si è intensificato negli ultimi anni portando medici, giuristi e professionisti ad interrogarsi sulla necessità di una formazione specifica per chi lavora negli ambiti di medicina generale. Un lavoro che porta a un contatto quotidiano con problemi che toccano l’etica, la sensibilità e la libertà degli individui.

Ci si chiede, spesso, che rapporto esiste fra Medicina, cure primarie e diritto, quali sono i confini tra scienza, etica, e giurisprudenza e come possono essere orientate le scelte strategiche nel campo della sanità pubblica, senza ledere il diritto dei pazienti.

Per questo motivo, l’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri della Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Trento hanno deciso di rafforzare la collaborazione che lega le due istituzioni già da un decennio, con la sottoscrizione di una nuova convenzione.
Il documento, firmato nella serata di ieri a Giurisprudenza dal presidente dell’Ordine, Giuseppe Zumiani, e dal direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, Gianni Santucci, prevede l’impegno delle due istituzioni a predisporre programmi di ricerca comuni e azioni di formazione e specializzazione coordinate sui temi del diritto, della medicina e della bioetica.

Attività che saranno rivolte principalmente ai partecipanti della Scuola di Formazione Specifica in Medicina generale già attivata dall’Ordine e diretta dal dott. Pasquale Laurino. A supportare la formazione dei nuovi medici e del personale sanitario su queste tematiche sarà il gruppo di ricerca sul BioDiritto dell’Università di Trento, costituito nel 2002 e coordinato dal professor Carlo Casonato.
L’intesa, che ha durata annuale rinnovabile, prevede anche l’organizzazione e la conduzione di incontri, seminari e convegni sul tema della bioetica e del biodiritto.

La Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale, diretta dal dott. Pasquale Laurino è volta a garantire insegnamenti ispirati alla Medicina generale come disciplina accademica e scientifica con propri contenuti educativi, con una propria specificità e proprie specifiche competenze. La scuola è volta all’acquisizione di consapevolezza dei fondamenti teorici e metodologici della Medicina generale, abilità e competenza nell’espletare le attività e gli obbiettivi richiesti dal Sistema sanitario nazionale al medico di medicina generale, fornendo al cittadino un servizio di qualità orientato al paziente, utilizzando le conoscenze scientifiche e la competenza professionale, tenendo conto delle richieste del Sistema sanitario nazionale e del singolo cittadino riguardo alle attività preventive, di diagnosi e cura, di terapia.

Il Dipartimento di Scienze giuridiche (che con la riorganizzazione dell’Ateneo confluirà nella Facoltà di Giurisprudenza il prossimo 29 ottobre) si connota per un’ampia attività di ricerca e di formazione in materia di diritto, medicina e bioetica svolta all’interno del decennale progetto di ricerca BioDiritto, di cui si occupa il gruppo di ricerca appositamente costituito nel 2002 e coordinato dal professor Carlo Casonato. Il progetto di ricerca privilegia un approccio interdisciplinare, mirato al dialogo e al costante confronto con professionisti della salute e bioeticisti, e sfruttando, grazie a numerosi contatti con centri di ricerca sia in Italia che all’estero, i contributi che la comparazione giuridica può offrire. Collaborano al progetto una decina di studiosi (dottorandi, dottori di ricerca, ricercatori), L’attività del progetto è testimoniata da una numerosa serie di pubblicazioni e incontri di natura nazionale e internazionale.
Ulteriori informazioni sul progetto Biodiritto: http://www.biodiritto.org/

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