• Google+
  • Commenta
30 maggio 2010

“L’arte del cuore”: Disabili e normodotati uniti sul palco

L’Associazione ‘L’arte del cuore ONLUS’ è un’accademia per diversamente abili e normodotati, nata a Roma nel 2005. La sede lotta da diversi anni per ottenere sia una sede definitiva che il riconoscimento istituzionale di accademia. Anche senza questi pur determinanti fattori questa associazione è frequentata da 200 ragazzi e rappresenta la concretizzazione di una speranza che sostiene l’interazione e la complementarietà di ragazzi diversi uniti dalla passione e dalla ricerca di rislutati professionali.

Per iscriversi basta mandare un curriculum e fare un provino.
Tutti hanno la possibilità di partecipare, basta mettere in gioco il proprio talento, la propria passione e, ovviamente, un pezzo del proprio cuore.
L’accademia, in questi giorni è riuscita a calcare il palco del Teatro Olimpico di Roma con ‘Soffio di forme ‘de la Nova Terra”, regia e drammaturgia di Marcello Prayer.

La presidentessa Daniela Alleruzzo non smette mai di sottolineare la straordinarietà dell’iniziativa assicurando “Siamo i primi in Europa, ma dalle istituzioni, finora, solo promesse”.
L’Accademia è, infatti, il primo progetto europeo di educazione artistica
rivolto a persone diversamente abili e normo-dotate.

Grazie a questa iniziativa anche talentuose persone disabili sono in grado di coltivare le proprie capacità in un ambiente adeguato, in cui l’integrazione è così profonda da essere la normalità condivisa.
Tutto nasce proprio dal sogno di Daniela Alleruzzo, un sogno che ha portato ragazzi affetti da distrofia muscolare, sordomuti, down, ma anche normodotati a ritrovare l’entusiasmo per la vita unendo i battiti dei loro cuori per lasciarli vibrare sul palco.

L’handicap non ha più bisogno di essere nascosto ma, anzi, viene portato in scena e mostrato con orgoglio.
I problemi, purtroppo, sono causati dalle promesse mai mantenute dalle istituzioni e dalla carenza di fondi.

A sostenere l’Associazione c’è, per fortuna l’aiuto del Comune di Roma che mette a disposizione dell’Accademia una sede. Sfortunatamente, però, gli aiuti statali tardano ad arrivare e il caso de “L’arte nel cuore” è più unico che raro nel nostro contesto nazionale.

Eppure, dare voce a chi non ne ha, far sparire le angosce, le paure, la solitudine di persone troppo spesso sole portandole a mostrare sul palco cosa nascondono dentro sembrerebbe essere un evento così profondamente toccante da meritare ben altro trattamento. Purtroppo meritare e ottenere sono due cose differenti.

Tommaso Ceruso

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy