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3 giugno 2010

Università Politecnica delle Marche: La ricerca in materia di risorse

Un uso giudizioso delle risorse naturali, basato sulla riutilizzazione di sottoprodotti industriali e materiali di scarto, ed un minore impatto ambientale, conseguito riducendo le emissioni di anidride carbonica e l’estrazione di aggregati naturali da cave, potrebbero consentire uno sviluppo dell’industria delle costruzioni più sostenibile. Il calcestruzzo confezionato con aggregati riciclati (RAC) impiegando materiali supplementari cementizi (SCM), che ne consentano il raggiungimento di prestazioni adeguate, può costituire un esempio di materiale da costruzione sostenibile. In questo lavoro sono stati prodotti provini in calcestruzzo confezionato sostituendo integralmente l’aggregato fine e grosso con aggregati riciclati provenienti da un impianto di riciclaggio delle macerie da demolizione di opere civili. Si è anche esaminata l’influenza dell’aggiunta di cenere volante (FA) o di fumo di silice (SF) all’aggregato riciclato. Nella prima parte sperimentale tali calcestruzzi sono stati caratterizzati in termini di resistenza a compressione e modulo di elasticità. In una successiva fase sperimentale si sono analizzate le prestazioni meccaniche, in particolare la resistenza a trazione ed il modulo elastico dinamico, il ritiro igrometrico, la tensione di aderenza con le barre di armatura, la durabilità in termini di carbonatazione e penetrazione di cloruri. I risultati mostrano che si possono ottenere soddisfacenti prestazioni del calcestruzzo con aggregato riciclato sia fine che grosso, selezionando opportunamente i materiali impiegati e proporzionando correttamente la miscela del calcestruzzo.

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