• Google+
  • Commenta
11 luglio 2010

Intervista ad Antonello Fratoddi: Presidente di Mediterraid

Antonello Fratoddi nasce come grafico pubblicitario, fonda uno studio a Roma, attivo per 15 anni. Nel 1992 chiude lo studio di Roma e si trasferisce a Campagnano dove lavora per gli argomenti che combaciano con i suoi interessi, fino a fondare nel 2004 l’associazione Mediterraid, ente senza fini di lucro che ha come scopo sociale la promozione dell’amicizia e della conoscenza tra i popoli del Mediterraneo.

Che cos’è Mediterraid?

Mediterraid è un’associazione che compie periodicamente un tour, via terra, in auto, attraverso tutti i paesi del bacino Mediterraneo della durata media di tre mesi. La sua attività si ispira al preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nella frase che recita: “E’ indispensabile promuovere i rapporti amichevoli tra le Nazioni”. L’Associazione Mediterraid promuove i rapporti amichevoli tra le nazioni dell’area Mediterranea.

Qual’è il rapporto tra Mediterraid e i diritti umani?

In occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo l’associazione Mediterraid, con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione delle Nazioni Unite, ha realizzato il documentario dal titolo “1948/2008 – Il Viaggio dei Diritti Umani nell’Area Mediterranea“. Attualmente l’associazione Mediterraid diffonde la conoscenza dei Diritti Umani nelle scuole di ogni ordine e grado attraverso proiezioni e dibattiti.

Qual’è il rapporto tra Mediterraid e le università?

L’associazione Mediterraid ha realizzato un documentario intitolato: “Gli Otto Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite nell’Area Mediterranea”. L’obiettivo numero otto si propone di sviluppare il partenariato culturale. L’argomento trattato è stato l’Università Italo-Libica che ha sede a Palermo e a Bengasi e rappresenta un ponte culturale tra le due sponde del Mediterraneo. Sono state visitate le sedi di Palermo e di Bengasi e sono stati intervistati i rettori, i professori e gli studenti italiani e libici dei due atenei.

Qual’è il rapporto tra Mediterraid e le scuole?

L’associazione Mediterraid dal 2006 produce elaborati video aventi come interpreti le scolaresche di varie nazioni del Mediterraneo. Le riprese video, e le successive proiezioni, sono il pretesto per far conoscere a distanza i ragazzi dei vari paesi che vengono invitati a scambiarsi racconti, disegni e doni. In questo modo l’associazione Mediterraid contribuisce alla amicizia e alla conoscenza tra gli studenti di paesi lontani con culture diverse.

Come l’università può contribuire all’affermarsi dei Diritti Umani tra i popoli del mediterraneo?

Nelle università si costruisce il mondo futuro. Nel Mediterraneo non c’è un emergenza fame e povertà come nel terzo mondo, i maggiori problemi sono rappresentati dalle diverse culture che rischiano sempre più di allontanarsi. In molti paesi dell’area i Diritti Umani, uguali per tutti, non sono conosciuti e non vengono rispettati. Se le prossime generazioni conosceranno i Diritti Umani vorranno applicarli e rispettarli e solo le Università possono e devono diffondere questa conoscenza.

I progetti del Meditteraid?

L’associazione Mediterraid ha tra i molti progetti in cantiere anche quello di effettuare un giro completo del Mediterraneo con un pullman in grado di trasportare alcuni studenti universitari rappresentanti di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il tour della durata di tre mesi vedrà viaggiare insieme studenti di diversa nazionalità, religione e cultura che evidenzieranno la possibilità e la necessità di vivere insieme nel rispetto reciproco e nella tolleranza. Per qualsiasi informazione: antonellofratoddi@virgilio.it

Giampaolo Felli

Google+
© Riproduzione Riservata