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26 luglio 2010

Per chi continua a tagliare senza scrupoli

Giorni di caldo, di vacanze e di sol leone. Ma non per tutti gli studenti.
Ancora numerosi affollano le università almeno fino al 31 luglio, giorno di chiusura accademica estiva.

Continuano manifestazioni e proteste contro l’attuazione irreversibile del ddl Gelmini: esami e declamazioni poetiche notturne a Roma, cortei, blocco delle discussioni e insoliti party a Salerno, assemblee straordinarie di facoltà a Bologna.

A Bari invece, alla Facoltà di Scienze Politiche (foto), una delle più attente e attive sul piano sociale, è tornato in auge un video molto interessante promosso e prodotto dagli stessi studenti e presente in rete già da Aprile.

Il video, che si chiama esplicitamente : Non permettergli di tagliare, No ai Tagli dell’Università Pubblica mostra un macellaio nervoso intento a tagliuzzare avidamente e spregiudicatamente un pezzo di prosciutto sul bancone. L’uomo, improvvisamente, viene interrotto dall’arrivo di una donna che lo rimprovera e lo ammonisce: “Che cosa stai facendo? Tagli? Non devi tagliare!”

Il video, pragmatico, semplice, (regia di Luciano Parravicini, giovane filmaker locale) è stato trasmesso anche dal Tg 3 e pubblicizzato in tutte le facoltà baresi.
Un modo come un altro per pensare e riflettere con sarcasmo ed ironia agli stravolgimenti imminenti che stanno per investire il sistema universitario nazionale.

La conclusione è ammonitrice e incoraggiante, no all’immobilismo del pensiero, non arrendersi al cinismo imperante. E’ semplice, chiaro:
“Non permettergli di tagliare, mobilitati. Che fai, stai a guardare?”

Il Video anti tagli:
http://www.youtube.com/watch?v=mkiSgYx3oEo

Nicola Baccelliere

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