• Google+
  • Commenta
2 luglio 2010

UNISA. Luca Cerchiai esprime dissenso per la sospensione delle attività a Lettere e Filosofia

Dopo aver constatato personalmente l’enorme confusione degli studenti circa la protesta in corso, ho ritenuto doveroso, oltre che necessario, far arrivare agli stessi “nuove vere” e di fonte “certa” e di rilievo in merito al blocco degli esami a Lettere e Filosofia. Per Controcampus, la voce del Prof. Luca Cerchiai, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia:

Io credo che in una situazione così complessa si debba provare a fare
chiarezza.
In primo luogo bisogna ricordare che la protesta dei docenti si fonda su ragioni giuste e condivisibili (la cd. Legge Gelmini), i tagli previsti nella Finanziaria e nella manovra economica attualmente in discussione mettono in crisi il mondo dell’università, le sue prospettive di sviluppo e ricambio, la capacità di promuovere formazione, ricerca e innovazione.

Proprio per questo non ho condiviso la scelta operata (a maggioranza)
dall’assemblea dei docenti di sostenere la mobilitazione attraverso la sospensione degli esami: è una misura che, per suscitare visibilità, crea disagio nella componente degli studenti e nelle famiglie, già colpite dagli effetti pesanti della crisi, e rischia di riportare all’interno del campus una protesta che, al contrario, occorre esportare per coinvolgere l’opinione pubblica nella forma più ampia e dinamica possibile.

Anche se la sospensione degli esami è, secondo me, stata un errore, non si è, comunque, risolta solo in una sterile contrapposizione, poiché i docenti si sono impegnati a discutere con gli studenti le ragioni della protesta e il confronto e il dialogo sono essenziali per superare gli steccati e creare comuni consapevolezze.

Naturalmente la Facoltà ha l’obbligo e il dovere di garantire il corretto svolgimento di tutti gli esami previsti nella sessione di luglio, recuperando quelli sospesi entro i tempi necessari per tutte le scadenze (ad es., le borse di studio). Si tratta di un diritto degli studenti che non può essere messo in discussione e, al contrario, va salvaguardato con fermezza: come è ovvio, gli studenti rappresentano una componente essenziale della vita universitaria e, fatto non trascurabile, fanno parte del Consiglio di Facoltà con diritti e responsabilità ben definite. Lo sviluppo di un rapporto sempre più attivo e diretto con gli studenti è, del resto, un obiettivo prioritario di tutti i docenti della Facoltà di Lettere: una risorsa preziosa soprattutto in un periodo difficile come questo.”

Pasqualina Scalea

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy