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1 luglio 2010

Università degli Studi di Verona: Panathlon, etica dello sport, fair play

Consegna del premio di laurea alla facoltà di Scienze motorie

Il panathlon e le sue finalità, l’etica nello sport, il fair play, i valori dello sport, la lotta al doping, al razzismo ed alla violenza, sport e disabilità. Sono questi i temi al centro del concorso per tesi di laurea indetto dalla facoltà di Scienze motorie e dal “Panathlon area 1 Triveneto – Alpe Adria”.

La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina nella sede della facoltà di Borgo Venezia, alla presenza del vicepreside Federico Schena, del presidente del Panathlon di Verona Carlo Gerosa, del presidente del Panathlon Veneto Massimo Rosa e del presidente regionale del Coni Gianfranco Bardelle.

Ad aggiudicarsi quest’anno il premio di mille euro è stato il neolaureato veronese in Scienze della Comunicazione Matteo Oxilia con la tesi “La moderna comunicazione e il Panathlon international” con relatori Ferdinando Marcolungo e Adalberto Scemma. Un lavoro in cui il giovane ha affrontato le frontiere della promozione del Panathlon attraverso i nuovi canali di internet, quali You Tube e Facebook, che permettono di raggiungere i soci e gli innumerevoli internauti, potenziali soci del futuro, a cui convogliare i principi del movimento panathletico, dando addirittura vita ad un vero e proprio Virtual panathlon.

Menzione d’onore per il padovano Stefano Monetti con una tesi di laurea dal titolo “I valori dello sport: il fair play”.

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