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28 settembre 2010

Mondiali di Ritmica a Mosca: il gigante russo non spaventa le farfalle italiane, che portano a casa un altro oro

Campionesse mondiali per il secondo anno consecutivo. Le sei azzurre Elisa Santoni, Elisa Blanchi, Daniela Masseroni ed Angelica Savrayuk, Giulia Galtarossa e Romina Laurito hanno bissato il successo di Miè 2009.“Mi avete fatto il regalo di compleanno più bello,” ha dichiarato con orgoglio il Presidente federale Riccardo Agabio, che, accompagnato dal Segretario Generale Michele Maffei e dal Capo Delegazione Matildio Paccotti, ha voluto congratularsi personalmente con le quattro atlete.

Gli esercizi delle ragazze sono stati spettacolari, innovativi, eleganti e grintosi, prima con cinque cerchi e poi con tre nastri e due funi, che hanno valso loro un punteggio pari a 55.525; seconda la Bielorussia con 54.800 e podio di bronzo per le padrone di casa, con 52.425.

È stato bellissimo cantare l’Inno di Mameli nella tana del lupo” ha dichiarato soddisfatta l’allenatrice delle farfalline Emanuela Maccarani, affiancata come sempre dalle sue assistenti, Eva D’Amore e Klarita Kodra. Arrivare a Mosca da Campionesse del Mondo e uscirne col titolo indenne è un’emozione difficile da spiegare; la Maccarani dedica la vittoria a tutte le persone coinvolte nel gruppo sportivo di Follonica e al CTF di Desio, agli staff medici e tecnici, ai genitori, ai tifosi, ma soprattutto alle ragazze. “Il nostro modo di intendere le composizioni come un tutt’uno, un unico film dove le atlete collaborano continuamente tra di loro, con lanci e creazioni difficilissime, sta cambiando la vecchia concezione della Ritmica di squadra, intesa come un’insieme di prestazioni singole,” afferma l’allenatrice.

Attenzione però a credere che le atlete russe stiano iniziando a perdere colpi; se nel programma d’insieme le farfalline italiane hanno portato a casa l’oro, bisogna ricordare che la corona dell’all around individuale resta ancora, e saldamente, sulla bionda testolina di Evgenia Kanaeva.

Anche l’atleta russa conferma la vittoria conquistata l’anno scorso in Giappone, e domina la classifica con un punteggio di ben 116.250. Il suo ultimo esercizio, una spettacolare coreografia con la palla, ha rasentato la perfezione, ed ha registrato un punteggio di 29.350, il più alto della giornata.

Podio d’argento per un’altra atleta russa, Daria Kondakova, e medaglia di bronzo per bielorussa Melitina Staniouta. Chiude sedicesima l’italiana Julieta Cantaluppi, con un totale di 101.975, che sale di un gradino in più rispetto alle qualificazioni.

Marilena Grattacaso

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