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20 settembre 2010

Unione Astrofili Senesi: continua la scoperta dello spazio!

Un gruppo esperto di astrofili italiani ha scoperto una supernova, cioè un’esplosione stellare estremamente energetica che costituisce lo stadio finale dell’evoluzione delle stelle massicce o il risultato dell’interazione catastrofica di una nana bianca con un’altra stella in un sistema binario stretto.

L’esplosione di una supernova è caratterizzata da un’emissione luminosa tale che può uguagliare per un periodo di tempo limitato la luminosità della galassia che la ospita e la gigantesca esplosione della quale stiamo parlando è avvenuta a 548 milioni di anni luce dalla Terra!

Se l’esplosione avviene nella nostra galassia, la Via Lattea, in una posizione tale da risultare pienamente visibile dal nostro pianeta, il risultato è l’apparizione di una “nuova stella” nella sfera celeste, che in certi casi può essere visibile anche durante il dì. Il prefisso “super” la distingue da una nova, la quale è anch’essa una stella che aumenta la sua luminosità, ma in maniera nettamente minore e con un meccanismo diverso.

La scoperta si deve al programma di ricerca dedicato alle supernovae dell’osservatorio provinciale di Montarrenti, in provincia di Siena, gestito dall’Unione Astrofili Senesi.

Questo è il terzo successo ottenuto nei primi nove mesi dell’anno, tanto da collocare l’osservatorio fra i maggiori al mondo.

La nuova stella, chiamata Sn2010ho, è nata da una nana bianca cioè una stella di piccole dimensioni, con una bassissima luminosità e un colore tendente al bianco.

Giampaolo Felli

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