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22 ottobre 2010

Tor Vergata e Roma Tre: convenzione quadro per formazione, ricerca scientifica, strutture e servizi.

E’ stata firmata a Roma la Convenzione Quadro fra i rettori dell’Università di Roma Tor Vergata e l’Università di Roma Tre.

La Convenzione Quadro nasce per poter rispondere alle nuove esigenze insorte con il cambiamento del sistema universitario e, nello stesso tempo, realizzare un modello organizzativo che possa svilupparsi nell’innovazione e nella conoscenza come richiesto dal mondo del lavoro e della società civile.

A tale proposito è prevista l’istituzione di un tavolo paritetico che sviluppi progetti comuni negli ambiti :
-* Cooperazione nel settore della formazione
-* Cooperazione nel settore della ricerca scientifica
-* Cooperazione nelle strutture e nei servizi

Nell’attuale situazione di difficoltà del sistema universitario nazionale, due importanti Atenei romani decidono di individuare significativi spazi di attività comune per dare nuovi e più avanzati obiettivi al proprio percorso di sviluppo” ha detto il rettore di Roma Tre, Guido Fabiani sottolineando poi gli aspetti da privilegiare nella collaborazione:

-* valorizzare il lavoro dei giovani ricercatori convogliando risorse nella loro direzione;
-* potenziare la dimensione internazionale dei due Atenei sul piano della didattica, della ricerca e dell’accoglienza di studenti e studiosi stranieri;
-* mettere in comune la disponibilità di infrastrutture di ricerca e di studio (laboratori-biblioteche) per aumentare l’efficienza e realizzare investimenti di complementarità più che di competitività;
-* consentire ai nostri studenti di disporre di un quadro più ampio e integrato di offerta formativa;
-* interagire in forme coordinate con il tessuto istituzionale e produttivo circostante

Il rettore di Tor Vergata, Renato Lauro, ha anche aggiunto che un“ulteriore obiettivo è quello di evitare forme di concorrenza dispersiva tra Atenei, di razionalizzare l’offerta formativa; lo scopo è quello di coinvolgere altre Università al fine di creare una struttura integrata che per le sue eccellenze sia in grado di competere a livello nazionale ed internazionale.”

Nel concreto le prime collaborazioni riguarderanno:
-* l’istituzione di un fondo comune per il sostegno finanziario di progetti di giovani ricercatori delle due università, anche mediante contribuzioni esterne;
-* un programma congiunto di lezioni e seminari in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che preveda sia la ricostruzione storica delle fasi salienti del processo di unificazione, sia una riflessione odierna della nostra identità nazionale e l’eredità risorgimentale;
-* la creazione di un primo nucleo integrato di offerta formativa in lingua inglese per studenti italiani e stranieri, grazie al coordinamento dei già presenti corsi anglofoni dei due Atenei.

Irene Cassaniti

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