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2 ottobre 2010

Viva la ricerca italiana!

Due giovani ricercatrici italiane, Claudia Arganini e Laura D’Addezio,sono state premiate nel secondo Congresso mondiale sulla nutrizione.

Hanno ricevuto un premio speciale per una ricerca sulle caratteristiche socio-demografiche dei casi di sovrappeso e obesità in Italia.

Uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al moderno stile di vita è il sovrappeso. Il sovrappeso grave, o obesità, è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche quali: malattie cardiache e respiratorie, diabete mellito non-insulino dipendente o diabete di Tipo 2, ipertensione e alcune forme di cancro, come anche il rischio di morte precoce.

Gli studi scientifici più recenti e i dati rilevati dalle compagnie di assicurazione sulla vita hanno dimostrato che i rischi per la salute provocati da un eccesso di grasso corporeo non sono solo legati ai gravi problemi dell’obesità, ma sono associati anche ad un aumento di peso relativamente ridotto.

L’obesità e il sovrappeso sono problemi gravi che costituiscono un onere finanziario enorme e crescente per le risorse nazionali. Comunque, queste patologie sono ampiamente prevenibili con ragionevoli cambiamenti nel proprio stile di vita.

La ricerca, eseguita dall’Inran, dà una fotografia delle abitudini alimentari degli italiani: c’è più consapevolezza nutrizionale nelle donne di età compresa tra i 18 e i 44 anni, rispetto alle adolescenti, le donne più mature e gli uomini.

Giampaolo felli

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