Harry Potter e i doni della morte: nuovo film della saga

Antonietta Amato 5 Dicembre 2010

Harry Potter e i doni della morte: il nuovo film della saga che, secondo la scrittrice, sarà l’ultimo della serie, è stato diviso in due parti.

La prima, finalmente al cinema, non si è poi discostata dalla linea degli altri episodi; infatti, anche in questo episodio, ritroviamo tutti i personaggi precedenti, tranne il preside Albus Silente, che è deceduto nell’episodio precedente.

Nella prima parte del film, aleggia lo spettro del Preside della Scuola di Hogwarts, Silente, che, comunque, aiuterà il maghetto, ormai diciassettenne, nel risolvere un enigma.

Ritroviamo la situazione peggiorata: nel mondo della magia, il male dilaga anche al ministero in cui ricompare di nuovo la detestabile Umbridge, affiancata da un nuovo ministro della magia, politicamente alquanto ambiguo.

Harry Potter sembra padroneggiare meglio le arti magiche, ma i rapporti tra i tre maghi sembrano più tesi: Ermione, Ron ed Harry si aiuteranno di nuovo per continuare la missione assegnata.

Troveremo volti nuovi, quali il padre di Luna, che spiegherà ad Harry la storia dei doni.

Purtroppo, il film si interrompe lasciando lo spettatore nell’attesa della seconda parte, anche se è necessario aver seguito l’intera saga per comprendere fino in fondo la prima. In tal caso, alcune cose sarebbero scontate.

Non ho raccontato tutto, perché, altrimenti, sarebbe inutile recarsi al cinema per guardare il film; quindi, restiamo in attesa di questa ultima parte e, come in quasi tutti i best-seller, dell’epilogo finale, che dovrebbe essere pronto nel mese di luglio del 2011.

Alessandro Carrozzino

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avatar Antonietta Amato Studentessa alla facoltà di Economia, è entrata nel mondo del giornalismo giovanissima. Ha partecipato in qualità di direttrice ad un progetto che prevedeva la diffusione locale di un giornale prodotto completamente da ragazzi, i cui proventi sono stati devoluti interamente all’Unicef . Animata anche dalla passione per la scrittura, si è diplomata con una buona media al liceo classico, si è iscritta alla facoltà di economia e gestisce un’attività commerciale, ma continua a coltivare il sogno di poter lavorare un giorno in un’azienda che faccia dell’informazione apartitica la sua capacità distintiva. Il suo compito a Controcampus prevede la risoluzione di tutte le questioni relative alla organizzazione amministrativa, gestione utenze presso la testata: sarà ben disponibile a dare ai nostri collaboratori tutte le relative informazioni. Leggi tutto