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14 dicembre 2010

Occupanti a Palermo

Ricade stavolta su una curiosa e audace location la scelta per continuare la lunga e disperata corsa al dissenso Gelmini.

Stamani gli studenti palermitani hanno messo a segno un colpo degno dei manifestanti sessantottini. Arrivati in metropolitana, il corteo ha eluso i controlli di sicurezza dell’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo e, attraverso la sala arrivi, si è introdotto direttamente sulla pista.

Determinati, gli studenti hanno esposto il consueto slogan, diventato ormai la mascotte di qualsivolgia manifestazione. Per l’occasione lo striscione recita ”Blocchiamo tutto, que se vayan todos”.

La folla di protestanti, provenienti dalle scuole superiori e dalle università, conta circa 500 individui. Numero sufficiene a garantire la semi-paralisi delle operazioni aeroportuali, oltre che a creare diversi problemi al personale addetto alla sicurezza per il mancato debito controllo sugli ingressi del personale non addetto.

Anche nella Capitale e a Milano si sono verificati movimenti di protesta. A Roma, stando alle stime degli organizzatori, sono oltre centomila i manifestanti che stanno sfilando a Roma al corteo contro il ddl Gelmini e per chiedere la sfiducia al Governo. Mentre a Milano circa una cinquantina di studenti ha fatto irruzione in Piazza Affari e a Genova è in corso un’occupazione simbolica del rettorato nel polo universitario di via Balbi.

Serena Calabrese

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