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29 dicembre 2010

Unisa: continua la protesta. Scende in campo il “Popolo Cieco”

La prefazione di un’esistenza bieca,quando lo sguardo non si posa,ma riposa. il popolo cieco è prigioniero. Privarsi della vista,delle parole è ciò a cui siamo costretti da anni ed anni di politiche lobotomizzanti, che tarpano le ali, che mutilano.
Politiche che ci privano di diritti inalienabili, impediscono la mobilità sociale, smantellano il cuore pulsante del sapere pubblico, ci relegano alla solitudine dei nostri mondi virtuali e mediatici. Nella cecità della nostra generazione abbiamo deciso di non operare più silenti, ma di conquistare i nostri spazi, di alzare la voce, d’invitarvi a riflettere.
Riflettere sulla precarietà della condizione giovanile, che oggi, ieri e domani testimonierà il proprio dissenso ad un malessere che non ha scelto di vivere. Raccogliamo i vostri sguardi, sperando che non riposino, ma si posino su questioni di estrema importanza per questo paese ormai lacerato dai soprusi. Siamo pronti a dire no e a costruire l’alternativa per la prima volta dal basso, dall’unione delle componenti sociali lese in una guerra che non abbiamo scelto.
Questo è il momento, il popolo cieco è costretto a combattere“.

Queste le dure parole che il movimento di protesta dell’università di Salerno usa per invitare studenti e non a lottare ancora una volta insieme per una guerra pacifica all’insegna del non lasciarci passare tutto addosso vivendo all’interno di una campana di vetro con la certezza del un falso mito ”non preoccupiamoci le cose si aggiusteranno bisogna solo crederci” come è successo finora. E’ giunto il momento di aprire gli occhi e “lottare” per guadagnarci finalmente il nostro futuro continuamente minacciato da sete di potere altrui.

Ed è proprio per questo motivo che oggi alle 18.30 in piazza Portanova, a Salerno, si terrà la manifestazione del “Popolo Cieco
Chiunque voglia partecipare dovrà rispettare le seguenti condizioni:

-* vestito nero
-* occhiali da sole
-* bastone(facoltativo)

Inoltre, si dovrà stare in fila indiana e muoversi tra la folla senza proferir parola.
Nel caso in cui ci venga rivolta parola-spiega il movimento-noi ripetiamo,come dei pappagallini”.

Per ulteriori informazioni e contatti far riferimento ai seguenti indirizzi mail e gruppi faceboook:
-* e-mail: linkfisciano@gmail.com
-* Gruppi Facebook: Link Fisciano
Unisa In Protesta(group)

Dora Della Sala

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