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13 dicembre 2010

Università di Catania : La conservazione della biodiversità oltre il 2010, martedì conferenza ad Agraria

Martedì 14 dicembre alle 9:30, nell’aula magna della facoltà di Agraria (via Santa Sofia 100), si aprono i lavori della conferenza La conservazione della biodiversità oltre il 2010 organizzata dal Centro Studi di Economia applicata all’Ingegneria (Csei) istituito all’interno del dipartimento di Ingegneria Agraria dell’Università di Catania e dalla facoltà.

La giornata, promossa nell’ambito dell’Anno internazionale della Biodiversità, ha il contributo del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana dell’omonimo assessorato regionale.

I lavori saranno inaugurati dai saluti del rettore Antonino Recca, del preside della Facoltà, Agatino Russo e dal presidente del Csei di Catania Emilio Giardina.

La conferenza di Catania si svolge subito dopo l’approvazione dello schema di Strategia nazionale per la biodiversità predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dopo la X Conferenza delle Parti della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità tenutasi a Nagoya nell’ottobre del 2010.

Pertanto il meeting darà l’opportunità di illustrare le linee di azione della strategia già operativa a livello nazionale e della strategia in corso di definizione a livello internazionale per superare gli ostacoli che finora hanno impedito un’effettiva tutela della biodiversità globale. Inoltre, la conferenza si pone l’obiettivo di fornire utili indicazioni per mettere a punto linee guida per la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse genetiche di interesse agrario e zootecnico e di illustrare il ruolo che la facoltà di Agraria dell’Università di Catania ha svolto e continua a svolgere, sia con l’attività di ricerca scientifica sia con l’adeguamento e l’ampliamento della sua offerta formativa, a favore della conservazione della biodiversità.

Tra i relatori della giornata, coordinati dai docenti Giovanni Signorello e Giuseppe Cirelli, ci saranno Paulo Augusto Nunes, della Fondazione Eni “Enrico Mattei” di Venezia, che parlerà proprio della convenzione internazionale sulla biodiversità dopo la conferenza di Nagoya; a spiegare la strategia nazionale per la biodiversità sarà Viviana Vindigni, della Direzione Protezione della natura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

A chiarire le strategie per la conservazione del patrimonio zootecnico a rischio di estinzione sarà il prof. Giovanni Bittante (Università di Padova), mentre sullo specifico tema della biodiversità agraria interverrà Stefano Padulosi, di Bioversity International (Roma); di cambiamenti ambientali e biodiversità parlerà il prof. Antonio Felicioli (Università di Pisa). Ad approfondire la ricerca in tema di biodiversità nella facoltà di Agraria di Catania sarà, infine, il vicepreside Giuseppe Cucuzza.

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