• Google+
  • Commenta
10 gennaio 2011

Cus di Torino: un esempio di sport universitario da seguire

Cus di Torino
Cus di Torino

Cus di Torino

Sarà un anno importante per il Cus di Torino che dovrà fronteggiare un’agenda ricca di impegni.

Il Cus di Torino costituisce in Italia un vero e proprio esempio per gli altri centri universitari sportivi. Dopo il grande successo del Concerto d’inaugurazione del Nuovo Anno Accademico Sportivo tenutosi a Bardonecchia ad opera del chitarrista e compositore Maurizio Colonna, il Cus di Torino è pronto per affrontare quello che sarà un anno ricco di impegni.

In un momento dove l’università intesa come speranza, investimento e futuro, è squassata da agitazioni e proteste, a Torino tutto sembra funzionare almeno in una importante sfaccettatura della vita universitaria: lo sport. D’altra parte si sa il Cus di Torino ha la fortuna di essere a lungo guidato da uno dei pià grandi direttori sportivi italiani: Primo Nebiolo, ideatore delle Universiadi che anche da gran capo di tutta l’atletica mondiale mai smise di essere il numero uno del Centro Universitario Sportivo della sua città.

L’attuale presidente Riccardo D’Elicio parla dalle pagine di Repubblica, di manifestazioni importanti, sportive e culturali, per tenere viva la fiamma dell’impegno sportivo. Dice D’Elicio, che nel 2011 si candiderà per il suo terzo mandato quadriennale: “Dal 20 al 28 maggio 2011 ospiteremo i Campionati Nazionali Universitari, con circa 4 mila studenti che gareggeranno in oltre 20 discipline: sarà una settimana di grande e positiva euforia giovanile“.

Intorno al grande evento vi è un calendario intenso. Il 6 marzo si svolgerà la Mezza Maratona, il 10 giugno sarà il turno del Memorial in onore di Primo Nebiolo. Per l’estate è previsto il Concerto in Altura del 31 luglio al Pian del Sole e verso la fine settembre tornerà la Rowing Regatta, l’Oxford-Cambridge tra Università e Politecnico.

Dai grandi eventi alla pratica giorno per giorno, alle gare interfacoltà, nelle aule magne dello sport torinese. Il Cus gestisce ben sette impianti sportivi, dalla sede principale, con la palestra polifunzionale di Via Braccini 1, all’Albonico per il rugby in quel di Grugliasco.

Per un popolo cittadino di 100 mila studenti, 21 sezioni agonistiche (dall’atletica all’arrampicata, passando per la lotta, il basket, la danza e lo sci), 30 mila tesserati Cus (ben 700 stranieri) e 500 presenze qualificate tra dirigenti, tecnici e istruttori. Grandi numeri anche per il Progetto Educativo Sci 2011: 9 mila partecipanti in 18 stazioni sciistiche piemontesi. In un decennio sono stati coinvolti ben 70 mila ragazzi.

A tutto questo si aggiunge una puntuale e chiara attività di comunicazione svolta tramite il sito internet, uno fra i pochi in Italia in ambito sportivo universitario, ad aver capito il valore di uno spazio web attivo che non venga utilizzato passivamente come una mera vetrina.

Claudio Capanni

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy