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21 gennaio 2011

Premiata l’Università della Calabria: tre docenti nella classifica dei migliori scienziati italiani

La presenza di ricercatori Unical nella classifica dei migliori scienziati stilata dalla VIA-Academy conferma l’assoluta eccellenza delle ricerche svolte in alcune aree dell’Universita` della Calabria, tra cui la Chimica, l’Informatica, la Fisica, ed altre ancora. Inoltre, dimostra come un investimento sulla ricerca sia fonte di sviluppo per un Nazione , difatti se con le poche risorse a disposizione si raggiungono livelli così alti si immagini cosa si potrebbe fare potendo attingere a risorse più cospicueTre professori dell’ università della Calabria sono presenti nella classifica dei migliori scienziati italiani stilata dalla VIA academy : il prof. Enrico Drioli (Ordinario di Chimica – Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali), il prof. Nicola Leone (Ordinario di Informatica – Direttore del Dipartimento di Matematica) ed il prof. Giancarlo Susinno (Ordinario di Fisica – Dipartimento di Fisica). La VIA Academy(y (Virtual Italian Academy [www.via-academy.org]) è una rete telematica virtuale formata prevalentmente da scienziati italini che lavorano in centri di ricerca stranieri che è balzata agli onori della cronaca recentmente per avere redatto la classifica dei migliori scienziati italiani in assoluto. Quella della VIA Academy è una lista che include gli scienziato più prestigiosi della penisola italiana, i cui lavori hanno avuto maggior risalto e impatto nel panroma della comunità scientifica mondiale.

La classifica si basa sui valori sui valori dell’indice H (indice di Hirsch, hindex), un indice determinato dal numero delle citazioni agli articoli scientifici di ogni ricercatore; ad esempio, un indice H pari a 30 indica che lo scienziato ha pubblicato almeno 30 articoli scientifici ognuno dei quali e’ stato citato in almeno 30 altre pubblicazioni. Un valore alto nell’ indiche H mette in evidenza non soltanto la mole e la quantità di articoli e ricerche promosse dallo scienziato ma soprattutto l’impatto che esse hanno avuto essendo citate nell’ambito del mondos scientifico mondiale. Bisogna notare che l’indice H non puo’ essere utilizzato per confrontare scienziati di aree diverse o di eta` molto diverse. Infatti, l’indice H ha una forte variabilita` nelle diverse aree scientifiche, con valori molto alti soprattutto nell’area della medicina e valori bassi, ad esempio, nell’ambito delle scienze economiche e della matematica. Infatti, nella classifica della VIA-Academy, circa il 40% degli scienziati afferiscono all’area della medicina, il 20% alla fisica, il 15% alla biologia, il 10% alla chimica; mentre e` solo il 4% che afferisce all’informatica, il 2% all’economia ed appena l’1% alla matematica.

In quest’ottica assume ancor piu’ rilevanza il risultato di Drioli, Leone, e Susinno che sono rientrati nella classifica pur lavorando in aree diverse dalla medicina, dove si hanno i valori piu` alti dell’indice H. L’indice puo’ variare significativamente anche in base all’eta`: i ricercatori piu’ anziani hanno, mediamente, valori piu` alti dell’indice H rispetto ai colleghi piu’ giovani, sia perche’, avendo lavorato piu’ a lungo, hanno pubblicato un maggior numero di articoli, sia perche’ gli articoli piu’ vecchi accumulano negli anni un maggior numero di citazioni. Per questo motivo sono pochissimi i ricercatori giovani che hanno valori elevati dell’indice H, ed e’ degno di nota il risultato del professor Leone, uno dei pochi ricercatori “under 50” gia` entrato nella classifica dei migliori scienziati basata su h-index. la presenza di ricercatori Unical nella classifica dei migliori scienziati stilata dalla VIA-Academy conferma l’assoluta eccellenza delle ricerche svolte in alcune aree dell’Universita` della Calabria, tra cui la Chimica, l’Informatica, la Fisica, ed altre ancora. Inoltre, dimostra come un investimento sulla ricerca sia fonte di sviluppo per un Nazione , difatti se con le poche risorse a disposizione si raggiungono livelli così alti si immagini cosa si potrebbe fare potendo attingere a risorse più cospicue.

Vincenzo Amone

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