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24 gennaio 2011

Unicampus : Promuoviamo sinergia tra Università e Regioni

Presentato primo Master per Medici di Famiglia “L’obiettivo primario che tutti dobbiamo realizzare – ha dichiarato il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nel proprio messaggio augurale per l’avvio di questa iniziativa pilota nella formazione accademica dei Medici di Famiglia – è quello di costruire e garantire un’offerta adeguata di assistenza sul terriotorio, il più vicino possibile al domicilio e in grado di rispondere in tempi brevi e certi, assicurando la continuità nella gestione della malattia e della cronicità. E’ necessaria una medicina che implementi la filiera delle cure primarie secondo principi di collaborazione ospedale-territorio”.

In occasione della presentazione ufficiale del Master, il Ministro della Salute già aveva sottolineato: “E’ auspicabile che altre Università seguano l’esempio del Campus Bio-Medico di Roma, tanto più se la partecipazione ai master, che si somma alla formazione garantita dalle Regioni, verrà riconosciuta da queste stesse in termini di punteggio nelle graduatorie che consentono poi l’accesso alla professione.”

Il Master, al quale collabora la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) si affianca, senza sostituirlo, al triennio di formazione gestito dalle Regioni. Le lezioni sono strutturate in 15 moduli specialistici più un modulo di indirizzo con relativo tirocinio. Il percorso formativo terminerà nel marzo 2012. A partecipare saranno 44 laureati in Medicina e Chirurgia con abilitazione regionale, di età compresa tra 30 e 61 anni e provenienti da tutta Italia.

Proprio nelle ultime settimane la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha studiato la curva anagrafica dei medici di Medicina Generale, scoprendo che tra il 2015 e il 2025(già domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani per chi si occupa di programmazione sanitaria) circa 25mila medici di famiglia andranno in pensione e non saranno rimpiazzati per mancanza di giovani medici formati in Medicina Generale. Il che significa che circa 11 milioni di italiani resteranno senza medico di famiglia, soprattutto in campagna o nelle zone di montagna dove i servizi sono già alminimo.

Da troppo tempo la scelta di svolgere la professione del Medico di Famiglia – ha dichiarato il Prof. Augusto Arullani, Direttore del Master – è vissuta dai giovani laureati come soluzione di ripiego, quando non riescono ad accedere alle Scuole di Specializzazione universitarie. Invece il Medico di Famiglia svolge un ruolo fondamentale per un Servizio Sanitario Nazionale efficiente e vicino al cittadino. Da qui l’importanza di questa iniziativa, che desideriamo mettere a disposizione di tutto il mondo universitario italiano come prima esperienza di alta formazione accademica”.

“Per entrare a far parte della serie A medica d’Europa i medici di famiglia italiani – ha dichiarato il Professor Claudio Cricelli, Presidente della SIMG, che ha attivamente collaborato per l’attivazione del Master- devono poter contare su una formazione professionale specifica di alto livello chesolo l’Università può garantire, istituendo Dipartimenti di Medicina Generale nel rispetto delle norme UE”. “E sarebbe bene, rimarca l’On. Paola Binetti, docente di Storia della Medicina dell’Università Campus Bio-Medico- che il superamento dei corsi di formazione universitariadivengano in qualche modo discriminanti nella formulazione delle graduatorie che danno accesso alla professione”.

Intervenendo all’inaugurazione del Master, l’On. Paola Binetti ha sottolineato: “Un Master dedicato ai Medici di Famiglia è un’occasione importante per accendere il nostro interesse sulla famiglia stessa e la capacità di garantire qualità di vita a ciascuno dei suoi membri in termini di ‘salute della famiglia’. OggiAggiungi un appuntamento per oggi salute della famiglia significa capacità di star bene in famiglia, ridurre livelli di stress e sicurezza della cura che si può ricevere in famiglia. Si nasce si vive e si muore in famiglia e soprattutto ogni esperienza critica della vita acquista un significato diverso se si ha accanto qualcuno che ti garantisce la qualità della relazione umana e delle cure che ti aspetti”.

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