• Google+
  • Commenta
14 gennaio 2011

Università degli studi di Palermo

Altra importante opportunità di meeting studentesco internazionale quella offerta dall’università degli studi di Palermo. Stavolta il progetto coinvolge i ricercatori di cinque nazioni, quali Germania, Italia, Nuova Zelanda, Inghilterra e Stati Uniti, per studiare i passati fenomeni climatici alla luce del surriscaldamento globale che interessa tutti noi.

E’ attraverso la stratigrafia del suolo e sottosuolo che gli studiosi potranno esaminare e catalogare le varie ere geologiche e stimare dei paralleli con il presente.

Si osserveranno quindi i record stratigrafici dal margine antartico, la storia di variazioni paleoclimatiche ed in particolare per conoscere velocità, entità e frequenza di variazioni glaciali e interglaciali nella regione Antartica.

Adriana Bellanca, Rodolfo Neri e Giovanna Scopelliti, docenti presso il Dipartimento di Chimica e Fisica della Terra CFTA di Palermo, offrono un importante contributo investigativo al progetto, mettendo a disposizione un totale supporto e affiancamento al lavoro della multinazionale ANDRILL (ANtarctic geological DRILLing).

La rivista lsevier Global and Planetary Change ha reso noto a tutto il mondo il lavoro di interazione degli studiosi coinvolti in ANDRILL.

Serena Calabrese

Google+
© Riproduzione Riservata