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7 febbraio 2011

L’Università di Bologna in piazza all’Art+Science center

Una manifestazione culturale ideata dalla Fondazione Mario Golinelli anima il centro storico di Bologna coinvolgendo Scuola e UniversitàOltre cento eventi dedicati al connubio tra arte e scienza si realizzeranno a Bologna nei giorni dal 3 al 13 Febbraio in varie locations del centro storico nell’ambito della manifestazione Art+Science center, voluta dalla Fondazione Mario Golinelli con la partecipazione dell’Università di Bologna.

L’idea portante è quella di coinvolgere la cittadinanza e gli studenti in una serie di mostre, incontri, spettacoli, laboratori didattici e sperimentali tesi a dimostrare l’indissolubilità di questo magico e indistricabile binomio troppo spesso accantonato dalla parcellizzazione dei saperi che oggi imperversa in campo culturale.

Ma non era così alle origini : dalla Grecia al Rinascimento l’arte e la scienza non sono ché facce d’una stessa medaglia, una medaglia che l’uomo da sempre si rigira fra le dita mentre cerca d’interpretare e di conoscere il Mondo che lo circonda per tentare di divenirne padrone.

E visto che i segreti del sapere sempre dormono nella bellezza, ecco una mostra sui “Giganti di Cristallo” delle grotte di Naica ( Messico) organizzata dall’Area di Ricerca e Dipartimento Universitario di Scienze della Terra e Geologico-Ambientali, che presenterà la scoperta dei più grandi cristalli di gesso mai visti al mondo.

Palazzo Re Enzo ospiterà invece un vero e proprio Laboratorio di Neuroscienze cognitive nel quale verrà proposta al pubblico l’interazione con oggetti tecnologici ( telefonini, arti elettromeccanici, minirobot) per valutare le risposte della mente all’ “incorporazione” di tali dispositivi artificiali nelle sue funzioni. Verranno inoltre proposti ai partecipanti test di valutazione della memoria, del linguaggio e di altri processi mentali i cui esiti saranno d’aiuto alle ricerche degli studiosi.
A seguire “prove di volo” di Leonardiana memoria per valutare la funzionalità di alcuni dispositivi a pilota automatico, “happy Tech”, una mostra sul rapporto tra uomo e tecnologia analizzato dagli artisti, e infine uno spazio – “Agorà” – dedicato al confronto con i ricercatori dell’Università di Bologna, all’interno del quale i loro progetti – idee che hanno ottenuto il finanziamento del Consiglio Europeo delle Ricerche – saranno presentati e discussi. Una Fiera delle Idee senza restrizioni d’argomento alla quale sarà impossibile non restare sbalorditi.

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