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21 aprile 2011

La “super batteria” Made in Sapienza

Il professor Bruno Scrosati e il suo teami di ricercatori hanno creato una nuova batteria che potrebbe essere fondamentale specialmente per destinata ad alimentare le auto elettriche.

La base di partenza sono le comuni batterie agli ioni di litio potenziate grazie alla maggiore stabilità termica oltre che a una superiore potenza e capacità.
Lo studio condotto da Jusef Hassoun e Bruno Scrosati della Sapienza, in collaborazione con Yang-Kook Sun della Hanyang University di Seoul, è pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of American Chemical Society.

Queste batterie agli ioni di litio di ultima generazione – sottolinea Bruno Scrosati – raggiungono, con un pieno di elettricità un’autonomia di 210 km contro i 150 delle batterie attualmente disponibili”.

Grazie alla particolare combinazione tra elettrodi nanostrutturati, uno di stagno-carbonio e l’altro di ossido di litio “drogato” con manganese nichel e cobalto saranno possibili operazioni con centinaia di cicli di ricarica senza una riduzione della capacità e con un’efficienza di carica-scarica che si avvicina al 100%.

Inoltre i nuovi materiali sono abbondanti in natura e godono di una maggiore stabilità termica rispetto a quelli utilizzati nelle comuni batterie agli ioni di litio. Ciò potrebbe assicurare un abbattimento dei costi che incidono sul prezzo delle batterie per auto elettriche (ancora piuttosto elevato) e ridurre i rischi derivanti da un eccessivo surriscaldamento, punto debole degli attuali alimentatori.

Tali prestazioni fanno presumere che la nuova batteria possa essere adottata come efficace sistema di propulsione per motori elettrici in auto ecologiche (ibride o elettriche), contribuendo così alla sostenibilità del nostro pianeta. Quale migliore dimostrazione del fatto che la ricerca, quando ben alimentata, può essere una straordinaria fonte di energia?

Tommaso Ceruso

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