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29 Maggio 2011

Il CUS Cosenza si conferma leader negli sport di combattimento

Il CUS Cosenza
Il CUS Cosenza

Il CUS Cosenza

Sui tappeti da combattimento dei Campionati Nazionali Universitari di Torino brilla la stella del CUS Cosenza.

Il Centro Sportivo dell’ateneo bruzio rispetta appieno i pronostici della vigilia confermandosi una splendida realtà nell’ambito degli sport da combattimento: Judo, lotta libera e lotta greco romana e pugilato.

Onore e merito ai sedici atleti allenati dal bravo Metodi Metcharov che nell’arco di due giorni ricchi di sudore e fatica si sono impegnati al massimo per onorare al meglio la competizione.

A scendere per primo sul fatidico tatami è stato Silvio Primavera che nonostante l’emozione s’è ben comportato come del resto il giovane paolano Giuseppe Filippo fermato sul più bello da una leggera disattenzione che ne ha condizionato l’ascesa alle medaglie.

Quella che avrebbe sicuramente meritato Ivaylo Metcharov, il quale nella categoria dei 73 kilogrammi, dopo aver vinto di slancio gli incontri preliminari s’è dovuto accontentare della medaglia di legno sconfitto dal genovese Angioletti che s’è portato a casa la medaglia di bronzo.

Nella categoria 81chilogrammi tutti gli occhi erano puntati su Eugenio Giordano. Ma l’emozione a volte è più forte della tecnica e nonostante il Maestro Metodi puntasse molto su di lui e la sua esperienza, s’è dovuto piegare all’inappellabile vento di una inopinata sconfitta.

Lo stesso destino è toccato al compagno di categoria Aligi Pulijia il quale, al debutto ha dovuto subito confrontarsi con il fortissimo Ambrosio il quale poi ha vinto la medaglia d’oro per la categoria.

Categoria 90 chilogrammi del CUS Cosenza

Nella categoria 90 chilogrammi erano in gara Dario German Schieriti e Stefano Pizzolla il primo, pur avendo messo in mostra un buon bagaglio tecnico non è riuscito a superare le difficoltà del primo incontro.

Il migliore è stato Stefano Pizzolla che è riuscito a finir settimo nella classifica di categoria dopo un sensazionale ippon.

Nella categoria riservata agli atleti oltre i cento chili Raffaele De Luca penalizzato da un lieve infortunio ha dovuto accontentarsi di un comunque onorevole nono posto.
A corredo di questi risultati va detto che molti atleti erano praticamente al debutto in manifestazioni così importanti.

L’emozione l’ha fatta da padrone anche nella sezione femminile dove Domenica Liporace e Francesca Canturi rispettivamente nella categoria 48 e 78 chilogrammi sono rimaste lontane dalle posizioni che contano.

Circostanza che non ha comunque impedito al CUS Cosenza di raggiungere il quindicesimo posto nella classifica generale.

Tutt’altra storia nella lotta libera e lotta greco romana dove gli atleti cussini hanno come al solito fatto la voce grossa.

Parlano da sole la medaglie d’oro di Cristian Canturi nella categoria 120 Kg, la medaglia d’argento di Costantin Donca nella categoria 90 Kg, e le due medaglie di bronzo di Antony Mauro, e Alessandro Fiorillo nella categoria rispettivamente dei 62 e 70 Kg.

Bottino rimpinguato ulteriormente dall’argento di Domenica Liporace e la medaglia di bronzo di Francesca Canturi rispettivamente nella categoria 53 e 70 Kg.

Prestigiosi i risultati raggiunti nella lotta greco romana dove brillano la medaglia d’oro di Cristian Canturi nrlla categoria 120 Kg. La medaglia d’argento di Antony Mauro nella categoria 62 Kg, e la medaglia di bronzo di Costantin Donca nella categoria 90 Kg.

Da sottolineare anche il quinto posto di Ivaylo Metcharov e il setttimo di Alessandro Fiorillo.

Risultati utili a costruire un sogno ed entrare nella storia del Cus Cosenza

Con questi risultati il CUS Cosenza si piazza al primo posto della classifica finale nazionale per squadre nella categoria lotta libera e greco romana
Soddisfatto alla fine il maestro Metodi:il quale insieme alla sua magnifica squadra ha offerto la prova lampante di come si possano coniugare ottimi risultati e una seria programmazione societaria.

Da ricordare infine, il grande risultato ottenuto nel pugilato, di Riccardo D’Andrea .
Il pugile di Fuscaldo ha riconquistato il titolo italiano universitario nella sua categoria.

Tutto questo per la felicità del presidente Violo che ha rivolto un sentito ringraziamento agli atleti-studenti dell’Unical, che con grande volontà e determinazione, hanno raggiunto questo prestigioso risultato.

Gaetano Santandrea

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