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25 Maggio 2011

IX edizione del Festival Polacco delle Arti Unite

Più di 20 appuntamenti fra mostre, concerti, letture, cinema e spettacoli. La IX edizione del festival Corso Polonia inizia giovedì 26 maggio con una riflessione, una mostra fotografica e un concerto dedicati alla storia e alla cultura Rom – Rom di Roma e quelli del sud della Polonia. L’evento più atteso della serata – Caci Vorba, gruppo polacco-ucraino fra le più apprezzate formazioni etno dell’Europa di oggi.

L’ospite più famoso dell’intero Festival – Jerzy Skolimowski che il 29 giugno verrà a chiudere la rassegna dei suoi film al Nuovo Cinema Aquila con la proiezione di “Essential Killing”, Premio Speciale della Giuria all’ultima Mostra di Venezia. Fra ospiti-poeti: rinomatissimi Krzysztof Karasek e Bozena Keff con le loro prime raccolte in italiano. Fra i libri: “Chernobyl” di Francesco M. Cataluccio che con il libro edito da Sellerio recupera l’eredità non solo nucleare ma soprattutto culturale della città ucraina.

Fra i personaggi rivisitati – Maria Sklodowska-Curie, doppio Nobel, raccontata dalla compositrice Elzbieta Sikora che le ha dedicato un’opera lirica. Nel campo delle arti figurative – ben due mostre dei maestri sperimentatori della fotografia degli anni ‘50 del Novecento: Beksinski, Piasecki, Plewinski, Sempolinski…

Il filo d’oro che autonomamente, oppure in stretto legame con la letteratura, spunta in più momenti del Festival, è la musica: dal classico ormai Szymanowski con celebri “Miti” e “Maschere”, ai giovani jazzisti di Radek Nowicki Quartet, al doppio appuntamento alla Filarmonica Romana con i virtuosi di flauto e di fisarmoniche. Né manca un riferimento ai 150 anni dell’Unità d’Italia – omaggio al capitano Potulak, eroe polacco morto per la Repubblica Romana, con la rievocazione storica alla dimenticata lapide presso il Piazzale delle Belle Arti.

Per i ragazzi, in collaborazione con la Tribù dei Lettori – letture della leggenda sulla Sirena di Varsavia, divenuta simbolo della capitale della Polonia. Per chiudere – il compleanno di Czeslaw Milosz, Nobel letterario che il 30 giugno, alla vigilia della presidenza polacca nel Consiglio dell’UE, avrebbe compiuto cent’anni.

Mauro Racanati

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