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10 Maggio 2011

Una notte al museo tra dinosauri e arte

Per una notte volete sentirvi come i protagonisti di Jurassic Park senza correre il rischio di essere uccisi dai dinosauri impazziti? Avete nel sangue la passione per la paleoantropologia? Allora questa è l’ iniziativa che fa per voi.Per una notte volete sentirvi come i protagonisti di Jurassic Park senza correre il rischio di essere uccisi dai dinosauri impazziti? Avete nel sangue la passione per la paleoantropologia? Allora questa è l’ iniziativa che fa per voi. L’Università della Calabria, infatti ha aderito alla “NOTTE DEI musei” evento promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Sabato 14 maggio a a partire dalle 15 e fino alle 2 di notte, infatti, presso il museo di paleoantropologia dell’ateneo calabrese, le antiche forme preistorica come in un film torneranno a respirare.Tra tirannosauri e graffiti preistorici, si potrà viaggiare indietro nel tempo fino a notte inoltrata e sentirsi per un giorno protagonisti della storia.

Interessante ed originale il modo in cui, l’Università della Calabria intende far conoscere la cultura preistorica. Durante la manifestazione infatti, saranno esposte e discusse ricostruzioni artistiche di animali preistorici di paleoartisti italiani.
Questo tipo di iniziativa rappresenta un punto di raccordo fondamentale tra il mondo scientifico e quello artistico.
 
Tra le attività della giornata, si segnala anche una presentazione da parte del Prof. Mauro Francaviglia e della Dott.ssa Marcella Lorenzi sull’uso della sezione aurea già nel Paleolitico. A ciò si aggiungerà la possibilità di usufruire di una vista guidata all’interno della struttura situata sul Ponte Pietro Bucci, all’interno dell’UniCal presso il dipartimento di Scienze della terra, cubo 14 B. Ancora una volta dunque, l’Università calabrese, si fa volano di sviluppo e punto nevralgico del settore culturale della regione, offrendo l’opportunità a tanti giovani e appassionati di conoscere la storia dei nostri avi e della nostra terra.

L’iniziativa potrà dar luogo sicuramente, a riflessioni utili non soltanto per comprendere il passato ma anche per capire meglio il nostro tempo e l’importanza di difendere e salvaguardare il nostro pianeta.

Vincenzo Amone

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