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14 giugno 2011

Immigrazione una risorsa da valorizzare

L’ateneo calabrese si fa promotore di un’iniziativa per conoscere e affrontare i flussi migratoriL’ateneo calabrese si fa promotore di un’iniziativa per conoscere e affrontare i flussi migratori

Negli ultimi decenni, il processo di globalizzazione,l’acuirsi del divario tra Nord e Sud del mondo, le tensioni sociali e politiche accompagnate da aspre rivolte e guerre in Africa, il crollo del muro di Berlino ad Est ed altri fattori geo-politici ed economici, hanno generato un nuovo flusso migratorio che ha interessato e interessa anche il nostro paese. Il tema dell’immigrazione è diventato dunque di stretta attualità suscitando dibattiti, riflessioni, pressanti interrogativi. Quali soluzioni occorre mettere in campo per controllare l’ingresso degli stranieri? Come coniugare sicurezza ed integrazione?.

Consapevole della centralità ed attualità del tema, l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro ha organizzato un forum dal titolo: “Home to Home” che si svolgerà nelle giornate del 30 giugno, 1 e 2 luglio prossimi. Una tre giorni ricca di eventi e di iniziative interessanti, curata scientificamente dai Professori Stefano de Franciscis e Cleto Corposanto.

Le ragioni che hanno spinto ad organizzare l’evento sono molteplici. Anzitutto il Sud D’Italia è pienamente coinvolto nel flusso migratorio, ed è diventato non più solo luogo di passaggio ma, punto di arrivo di numerosi migranti, inoltre, il fenomeno dell’immigrazione, secondo gli organizzatori, non deve essere considerato come un problema del quale liberarsi, ma come una grande opportunità per i paesi ospitanti. Occorre dunque, mettere in campo strategie e strumenti utili a promuovere l’integrazione e far comprendere alle persone che lo straniero è una grande risorsa economica e antropologica che consente uno scambio reciproco di conoscenze e aiuta l’economia. Infine, si intende sottolineare, attraverso, il forum la centralità dell’università per affrontare e risolvere il problema dell’immigrazione.

Il primo giorno sarà dedicato al tema del “Viaggio”, si rifletterà sulle ragioni che spingono una marea di uomini donne e bambini a spostarsi dai paesi di origine e a cercar fortuna in Europa. al centro del dibattito dunque, la dinamica dei flussi migratori, l’ obiettivi prefissati da chi approda sulle coste europee, le speranze e le aspettative di chi giunge nel Occidente ricco ed opulento. Si cercherà di evidenziare come i nuovi migranti, abbiano motivazioni diverse sotto certi aspetti di chi partiva precedentemente , sebbene un tratto comune è la volontà di costruirsi un futuro più roseo. Protagonisti indiscussi saranno gli stessi immigrati che, con la loro voce, testimonieranno la propria esperienza.

Il secondo giorno sarà invece dedicato all’integrazione nei suoi molteplici aspetti: vi saranno occasioni di approfondimento e di formazione specifiche, lezioni “universitarie” aperte al pubblico, sulle tematiche sociali, sanitarie, multiculturali, di integrazione e accoglienza territoriale attraverso percorsi costruiti grazie alle competenze trasversali sviluppate negli ultimi anni presso il Campus universitario catanzarese e che saranno messe a disposizione del territorio. medicina, professioni, socio sanitari usi e costumi degli stranieri usanze religiose, cibi insomma, l’ intero complesso sociale degli immigrati, raffrontato con la società italiana, allo scopo di creare una scambio multietnico e di insegnare allo straniero le usanze e le leggi del popolo italiano.

il terzo giorno è quello dell’ ”Utopia’s Day”. Verranno analizzate alcune realtà dove il fenomeno dell’integrazione fra popoli diversi funziona, le “Best Practices” da tenere come linee guida.
In apertura della terza giornata del Forum verrà presentata l’analisi dei risultati dell’indagine “La percezione del migrante”, effettuata su commissione dell’Università catanzarese e che riguarda da vicino la stampa e i media.

Dell’evento farà parte anche una mostra fotografica, che sarà allestita nel Complesso del San Giovanni di Catanzaro e che presenterà le immagini dell’emigrazione degli anni quaranta del Novecento, documentata con gli archivi di Troncone e Parisio di Napoli, in contrasto con le dolorose e caotiche immagini del fenomeno attuale. Il titolo della mostra sarà “Infinite Rotte – Quando il viaggio diventa emigrazione”.

Vincenzo Amone

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