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29 giugno 2011

Intervista al rettore Pasquino, tra De Magistris e l’UNISA

Con la presenza del neo Sindaco , Luigi De Magistris, si è tenuto a Napoli il 25 Giugno 2011 presso la sede del Suor Orsola Benincasa l’ incontro organizzativo tra i Rettori di tutte le Università della Campania.

Tutta la cultura ruotava in quella sala, c’ era molta agitazione anche perché era la prima volta che il neo Sindaco di Napoli , teneva una seduta consultiva con tutto il sapere campano.
In questa circostanza, ho avuto il piacere di poter intervistare, sempre di corsa, il Rettore
dell’ Università degli Studi di Salerno – il Prof. Raimondo Pasquino -.Con la presenza del neo Sindaco , Luigi De Magistris, si è tenuto a Napoli il 25 Giugno 2011 presso la sede del Suor Orsola Benincasa l’ incontro organizzativo tra i Rettori di tutte le Università della Campania.
Tutta la cultura ruotava in quella sala, c’ era molta agitazione anche perché era la prima volta che il neo Sindaco di Napoli , teneva una seduta consultiva con tutto il sapere campano.
In questa circostanza, ho avuto il piacere di poter intervistare, sempre di corsa, il Rettore
dell’ Università degli Studi di Salerno – il Prof. Raimondo Pasquino -.

Professore, ci può dire come si svolgerà questa giornata del sapere ?

“ E’ una giornata importante, in cui tutte le Università si incontrano. Continua questo dialogo tra la città di Napoli e le istituzioni. La presenza del Sindaco è fondamentale in questo momento delicato, per ribadire con forza che Napoli è la città della cultura e non soltanto la città del degrado con l’ impossibilità di raccogliere la spazzatura”.

Secondo lei, qual’ è la migliore Università qui in Campania ?

“ Federico II non c’ è dubbio”.

L’ Università di Salerno invece ?

“Si colloca in una posizione di buon lavoro”.

Ma non sussiste un conflitto di interessi tra la sua carica di Rettore dell’ Università degli Studi di Salerno, e la nuova carica di Consigliere del Comune di Napoli ?

“No. Perché un conflitto di interessi ? Io sono un cittadino di Napoli e come tale lavoro.
Mica l’ Università di Salerno interagisce.. fino a prova contraria le Università di Napoli hanno attività su Salerno e non viceversa. Salerno non ha attività su Napoli. Salerno pur avendo il
40 % dei suoi docenti , non ha mai aperto attività formative su Napoli.
Quindi non ci sono problemi”.

Pablo Arturo Di Lorenzo

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