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8 giugno 2011

La Sapienza di Roma rivive Dante Alighieri

L’Università La Sapienza organizza due incontri per ricordare e riscoprire insieme il padre della lingua italiana.Durante di Alighiero degli Alighieri, detto semplicemente Dante, nasce a Firenze, tra il 22 maggio e il 13 giugno (non voglio ora imbattermi in tutta la polemica intorno al Happy Birthday to Dante).
Considerato il padre della lingua italiana, è stato un poeta, scrittore e politico italiano.
E’ l’autore della Comedìa, divenuta celebre come Divina Commedia e universalmente considerata la più grande opera scritta in italiano e uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale.

Ebbene. Questo lo sappiamo pressoché tutti. Ognuno di noi, a suo modo, conosce Dante e la sua opera magna. Da chi ha dei vaghi e scoloriti ricordi dalle scuole superiori, a chi, volente o nolente, ci si è imbattuto nel corso della propria carriera universitaria.

Resta il fatto che ciascuno di noi, e questo è un augurio che mi faccio, sa di chi stiamo parlando quando si cita di un uomo che cantava:
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente, o almeno, ahimè, ne ha sentito parlare.

E si sa, anche chi si reputa un fanatico della letteratura, è ben cosciente che di fronte al panorama Dantesco, c’è sempre qualcosa da imparare !!

Ed ecco, L’Università di Roma La Sapienza organizza due giornate per ricordare Dante e i suoi scritti principali.

Giovedì 9 giugno, presso palazzo Corsini, sede dell’Accademia nazionale dei Lincei, avrà luogo la prima delle due giornate di studio, dal titolo Dante oggi.

Venerdì 10 i lavori proseguiranno presso la Sapienza (aula di storia medievale, edificio di Lettere) con il convegno Dante oggi, nel mondo.

Nel corso dell’evento, organizzato dal dipartimento di Studi europei, americani e interculturali della Sapienza in collaborazione con Società filologica romana e Ue Culture Programme, saranno analizzate le principali opere di Dante Alighieri, con particolare attenzione alla loro complessità, alla valenza letteraria, filologia e politica.

La seconda giornata si concentrerà sulla letteratura dantesca in Europa e nel resto del mondo.

Durante gli incontri sono previste relazioni di docenti della Sapienza e del mondo accademico nazionale e internazionale.

Per entrambi gli appuntamenti l’ora di apertura è fissata per le 9.00.

Un’occasione da non perdere dunque, perché sì, quando si parla di Dante Alighieri e della sua Comedìa, non si vuole attrarre soltanto gli studiosi in materia, ma anche chi ha intrapreso un percorso che esce dalla formazione umanistica, ricordando che Dante Alighieri, non è soltanto il principale autore italiano di tutti i secoli, ma anche, e soprattutto il padre fondatore della nostra lingua, e primo orgoglio culturale del nostro Paese.

Margherita Teodori

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