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8 luglio 2011

Io vittima degli hacker…mail di avviso da UNISA

Ed ecco arrivare le prime testimonianze “reali” di persone laureate che sono

state “violate” dagli ormai soprannominati unihacker.

Si tratta di un caro amico, appassionato lettore di Controcampus che ha

voluto renderci la sua testimonianza e raccontarci cosa gli è accaduto…

-* Da quando sei laureato?

Sono laureato da più di un anno.

-* A che facoltà eri iscritto?

Ero iscritto ad Economia

-* Cosa ti ha comunicato UNISA?

Tempo fa mi sono iscritto al servizio di Placement gestito dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, e ieri mi è arrivata una email in cui sono stato avvertito dell’attacco all’Ateneo subito da parte degli hacker. Mi è stato chiesto di modificare la password per l’accesso a tale servizio in quanto il mio account risulta compromesso, e mi è stato chiesto di fare lo stesso anche per gli eventuali servizi in cui utilizzassi le stesse credenziali.

-* Tu hai seguito le loro istruzioni?


Al momento è impossibile modificare la password sul portale relativo al Placement, dato che è in manutenzione.

-* Ti senti minacciato da quanto sta accadendo?

Per fortuna le credenziali sono diverse da quelle di altri servizi che utilizzo. Tuttavia è impossibile non avvertire un certo timore.

-* Pensi sia normale che ci siano state ben 18 violazioni in Italia o ritieni si possa fare di meglio per proteggere i nostri dati sensibili?

Senza dubbio si può fare di meglio per la protezione dei dati sensibili, ed è sicuramente auspicabile un intervento in tale direzione.

Queste parole ci confermano chiaramente che non si tratta di un allarmismo inutile, di notizie infondate e che è vero quanto è trapelato: Unisa è stata violata dagli hacker ed effettivamente, come ci diceva ieri il comunicato stampa, il nostro amico è laureato. Ma la cosa che mi lascia perplessa è che una nostra lettrice, sotto il mio articolo precedente “UNISA vittima degli hacker: colpiti i dati dei laureati. “Meno grave?” (http://www.controcampus.it/spip.php?article22472) ha lasciato questo commento: “…hanno detto bugie…io non sono laureata…però i miei dati sono stati resi pubblici….l’avranno detto per tutelarsi…”.

Dunque a questo punto c’è da chiedersi dov’è la verità… forse nel mezzo!

Pasqualina Scalea

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