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1 luglio 2011

Musica all’Università

5 Ragazzi universitari hanno costituito un gruppo di musica rock e tra un esame e l’altro, danno sfogo alle proprie passioni musicali

Dopo un breve viaggio in giro per il mondo analizzando le divise universitarie utilizzate nei campus italiani e non, passiamo ad una nuova tendenza dei ragazzi universitari. L’Università sta iniziando ad esser vista non più come una “scuola” ma anche come un vero e proprio campus che raccoglie e favorisce hobby e attitudini personali.

Iniziamo con una studentessa di Lingue e Letterature Straniere, Maria Edvige, iscritta al corso di Lingue e Culture Straniere al terzo anno di corso che ha realizzato con i suoi amici universitari, un gruppo musicale: The Smash.
Il suo inizio è stato un po’ bizzarro, è iniziato tutto un po’ per gioco: sentendo suonare i suoi amici ha pensato di provare a condividere con loro questa passione per il rock e gli stessi gusti musicali. Poiché nel gruppo mancava un bassista, ha iniziato a studiare, 5 anni fa, fino a far parte del gruppo ormai da quasi 3 anni!

Le ho chiesto cosa suonano e mi ha risposto: “Ci ispiriamo al rock, non tanto a quello delle sue prime manifestazioni quanto a quello che si sviluppa a partire dagli anni ’70 fino ai ’90, come ad esempio la musica dei Dire Straits, dei Deep Purple o, ancora, i pezzi dei Pink Floyd.”
Bella grinta deve avere questo gruppo! E poi sono giovani universitari; il gruppo è così composto: voce solista, basso elettrico- la nostra amica Maria-, batteria, chitarra elettrica e tastiera. I loro incontri si svolgono di solito 1 o 2 volte la settimana, conciliandoli con gli impegni universitari.

La mia curiosità si è spinta oltre e le ho anche domandato se hanno avuto la possibilità di esibirsi in pubblico, e infatti è stato così! “Abbiamo suonato in piazza, in occasione di alcune manifestazioni; in qualche pub, dove è molto gradita la musica dal vivo e anche animato una festa di compleanno.

A questo punto la mia intervista stava terminando quando Maria mi ha confermato che :“L’Università promuove iniziative musicali, come ad es. Musicateneo, e Unisound che è la radio dell’università nonché la possibilità di seguire dei corsi per imparare a suonare uno strumento e far parte di un gruppo universitario col quale si organizzano concerti o addirittura concorsi musicali!

E’ bello quando l’Università diventa motivo di aggregazione aldilà dello studio o della conoscenza formativa, quando riesce a creare cooperazioni in cui i ragazzi possano sentirsi realizzati e, sempre tra un esame e l’altro, si riesce a dar sfogo alle proprie passioni. E i The Smash sono l’esempio lampante di tutto questo!

Antonella Bochicchio

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