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4 ottobre 2011

Arte e Antropologia

Il 6 ottobre prossimo, dalle 9 alle 18, il Museo Internazionale delle Marionette ‘Antonio Pasqualino’ ospiterà una rassegna dedicata all’evoluzione della rappresentazione plastica, antropografica, che dalle marionette è passata attraverso la manifattura delle statue votive, per collegarsi, recentemente, agli automi e ai robot, che costituiscono l’oggetto più prossimo alla sostituzione fedele della figurazione e delle attitudini umane.

Il seminario proporrà un’indagine e un interrogativo sulle strategie adottate dall’uomo, nel corso della storia, per l’identificazione di sé attraverso la riproduzione antropomorfica, e la conseguente adesione che riesce a stabilisce con l’oggetto imitativo.

Attraverso il resoconto storiografico, antropologico, verrà proposta un’interrogazione sull’empatia che si stabilisce tra l’essere umano e l’oggetto, la cui funzione si svolge tanto sul piano della rappresentazione iconica quanto su quello dell’identificazione e della manifestazione del metafisico.

Ai saluti inaugurali del Magnifico Rettore, Roberto Lagalla, del Preside di Facoltà di Lettere e Filosofia, Mario Giacomarra, del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali, Girolamo Cusimano e del Presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni culturali, Marianne Vibaek Pasqualino, farà seguito l’introduzione ai lavori di Caterina Pasqualino, e la dissertazione di Thierry Dufrêne: Le syndrome de Pinocchio dans l’art contemporain.

Denis Vidal e Emmanuel Grimaud tratteranno l’argomento secondo le prospettive contemporanee, presentando rispettivamente: Degrés de ressemblance! Anthropomorohisme et nouvelle robotique e Los títeres de la Cachiporra de Lorca como antítesis del autómata.

Ignazio Buttitta (Storia delle Tradizioni popolari; Etnologia, Università degli studi di Palermo. Presidente Folkstudio; Presidente Fondazione ‘Ignazio Buttitta’) e Rosario Perricone (Antropologia visuale; Direttore del Museo Internazionale delle Marionette; Segretario Gen. Associazione Folkstudio) introdurranno Simulacri e fantocci animati nelle feste siciliane.

Concluderanno il convegno gli interventi di Christaan Zwanikken e José Antonio Gonzàles Alcantud.

Delia Dattilo

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