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21 ottobre 2011

Presentazione del libro “Il divario Nord-Sud in Italia, 1861-2011″

Si terrà domani, alle ore 19, presso la sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio la presentazione del libro Il divario Nord-Sud in Italia, 1861-2011, scritto da Vittorio Daniele e Paolo Malanima. Gli autori sono entrambi docenti presso l’Università degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro. Nello specifico Vittorio Daniele è professore aggregato di Politica economica, mentre Paolo Malanima, ordinario di Storia economica, è attualmente Direttore dell’Istituto di Studi sulle Economie del Mediterraneo (ISSM) del CNR.

La presentazione del volume si svolgerà in una tavola rotonda dal titolo “Fratture d’Italia. Storia e attualità dei rapporti fra centro e periferie”, organizzata nell’ambito della manifestazione “Il volume della Democrazia. Giornate del libro politico a Montecitorio”. Alla tavola rotonda, moderata da Piercamillo Falasca, parteciperanno lo stesso Vito Daniele oltre a Guido Pescosolido, Massimo Teodori e Roberto Vivarelli.

L’evento è organizzato dalla Presidenza della Camera, d’intesa con l’Associazione Italiana Editori e con la collaborazione con l’Associazione Librai Italiani di Roma, con l’obiettivo di valorizzare le proposte editoriali che contribuiscano al dibattito sui temi della democrazia e delle istituzioni e alla formazione di una diffusa cultura costituzionale e politica del nostro Paese.

Un’iniziativa che va dunque ad affiancarsi alle moltissime altre che sono state messe in atto per la elebrazione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e che quindi rappresentano un grande onore sia per i due autori, sia per l’ateneo catanzarese.

Il tema trattato dal libro è anche di attualità, un’attualità che ci sentiamo di aggiungere, dura purtroppo da troppo tempo. La cesura storica presa in esame dagli autori, ossia poprio tutti i centocinquant’anni della nostra nazione, è essenziale. I problemi del divario hanno cause storiche che partono da lontano, sicuramente precedenti all’unità d’Italia, ma ciò che è stato fatto dopo l’unificazione è il punto focale del problema e su questo si concentrano i due autori.

Sinceramente vi è tanta ignoranza sul perchè il sud abbia dei problemi, la cui risposta tende ad essere spesso semplice e semplicistica. Lo scopo del libro dovrebbe essere quello di spiegarne il perchè in termini storico-economici, quindi più scientifici. Si spera che esso possa avere una divulgazione maggiore di altri esperimenti di questo tipo e che non rimanga solo nelle biblioteche di professori di economia, ma che possa arrivare anche al grande pubblico che potrebbe farsi un’idea più chiara di un problema secolare.

Francesco Tamburrino

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