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27 ottobre 2011

Primo paziente calabrese operato con lo Stent Coronarico Bioassorbibile

Al polo cardiologico dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, è stato effettuato un intervento innovativo nel campo della cardiochirurgia. Per la prima volta in Calabria, un paziente è’ stato trattato con un Innovativo Stent Coronarico Bioassorbibile.

Si tratta di una rivoluzionaria tecnica utilizzata per ripristinare il flusso sanguigno all’interno delle arterie coronariche occluse. In sostanza, si applica una sorta di intelaiatura che agisce da supporto, consentendo la rapida guarigione del vaso danneggiato. Uno strumento particolarmente duttile in quanto terminato il suo compito viene assorbito dal corpo evitando la presenza permanente di una protesi metallica.

L’università calabrese ha aderito al programma di sperimentazione nazionale
B EXTEND, che ha come obiettivo quello di studiare in maniera più approfondita le prestazioni della Tecnologia vascolare bioassorbibile (BVS – Bioresorbable Vascular Scaffold) e l’intervento effettuato rientra nell’ambito di questo progetto.

Per illustrare nel dettaglio, questa innovativa tecnica coronarica che vede l’Università di Catanzaro all’avanguardia nel trattamento delle patologie vascolari, il Prof. Ciro Indolfi e la sua equipe hanno incontrato il 26 di Ottobre i giornalisti.

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