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20 ottobre 2011

Regione e Università lombarde investiranno sui contratti d’apprendistato

La regione Lombardia ha siglato un accordo con le università regionali , finalizzato alla promozione e diffusione dell’apprendistato per l’Alta Formazione.

L’accordo è stato siglato il 19 ottobre, dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, insieme all’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni, presente anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega all’Università e Ricerca, Alberto Cavalli.

L’intesa è stata sottoscritta dai rettori delle Università degli Studi di Milano, Milano Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Politecnico, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università di Bergamo, Università di Brescia, Università di Pavia, Insubria, Università Carlo Cattaneo LIUC e da Italia Lavoro , quest’ultima fornirà supporto tecnico alla Regione e agli atenei coinvolti.

L’accordo consentirà nel triennio 2011-2013, agli studenti di conseguire il titolo di studio all’interno di un contratto di apprendistato.

In sostanza questa modalità , consente allo studente di sviluppare un percorso universitario inserendo nella didattica elementi di formazione aziendale. lo studente potrà nel periodo di apprendistato, essere assunto in un’azienda per apprendere tali nozioni, dove sarà seguito da un tutor aziendale. Avrà anche la possibilità di seguire lezioni frontali tenute da docenti esperti

Vi possono accedere tutti gli studenti in età compresa tra 19 e 29 e che siano in possesso di un certo numero di Cfu, cosi come indicati dalle linee guida definite dalla Regione Lombardia e dalle Università. Lo studente dovrà inoltre, essere iscritto al secondo o terzo anno di laurea triennale o al secondo, terzo anno di laurea magistrale.

La durata prevista per il contratto di apprendistato in Alta Formazione non potrà essere, di norma, superiore a 36 mesi per il conseguimento del titolo di Laurea e a 24 mesi per il conseguimento del titolo di Laurea magistrale. Il contratto di apprendistato termina in ogni caso a seguito del conseguimento del titolo di studio universitario o a conclusione del percorso formativo.

La Regione stanzierà i fondi necessari per supportare i costi logistici e operativi della gestione d’apprendistato. L’assessore Rossoni, a tal proposito, fa sapere che l’ente regionale fornirà 16000 euro alle università per ogni studente che aderirà al progetto, al fine di consentire agli atenei,di inserire nei piani di studi insegnamenti aggiuntivi e adeguati allo sviluppo dell’apprendistato.

Il presidente Formigoni invece, ha annunciato la formazione di un coordinamento generale per regolare le attività dell’apprendistato e agire con ordine e sinergia “Per realizzare gli obiettivi dell’accordo – ha detto Formigoni – verrà costituita una Cabina di regia composta da un rappresentante per ciascuna Università aderente, un rappresentante per Italia Lavoro S.p.A., quale ente strumentale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e, per Regione Lombardia, un rappresentante della Struttura Centrale Università e Ricerca, un rappresentante della Direzione generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione e un rappresentante della Direzione generale Istruzione, Formazione e Lavoro con funzioni di Presidenza e di coordinamento”.

Nella prima fase saranno 200 gli studenti coinvolti nell’iniziativa.

Il progetto ha come finalità quella di ridurre i tempi di accesso di un giovane nel mondo del lavoro , favorendo il conseguimento di titoli di studio e attestazioni, spendibili per la ricerca di uno sbocco occupazionale e riconosciuti dai sistemi universitari.

Vincenzo Amone

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