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24 novembre 2011

Formazioni Post-lauream

Tempi di crisi come questi dovrebbero incentivare la smania per una ripresa, spingere all’occupazione per rinnegare un futuro che si prospetta tutt’altro che roseo per il nostro Paese.

E’un’Italia che viaggia su dati sconcertanti di disoccupazione, intorno all’8%, alimentata ancor di più da un tasso di inattività caratterizzato da coloro che ignorano a prescindere la possibilità di trovare un’occupazione.

Il dato allarmante riguarda anche le professionalità altamente qualificate che, al giorno d’oggi, trovano difficoltà d’inserimento nel mondo del lavoro, dovuto al fatto che il semplice diploma di laurea ormai sembra non bastare più, se non ulteriormente supportato da una specializzazione o qualificazione riconosciuta a livello europeo.

In merito a ciò è intervenuto il consigliere provinciale del Pdl Bruno Biagiotti proponendo un piano per finanziare la formazione post laurea.

Il testo redatto è stato proposto alla Provincia di Perugia, indiscussa culla della cultura italiana insieme alle altre prestigiose di Roma e Milano, con l’intento di stimolare la Regione Umbria perché si attivi cospicuamente attraverso valide iniziative, predisponendo voucher o finanziamenti agevolati attinti dai Fondi Europei e, conciliabilmente, con le competenze proprie dell’Ente.

Tra le Regioni italiane, quella umbra, risulta essere assai indietro in merito all’istituzione di borse per la formazione.
Ed è per questo che si stanno adoperando le istituzioni, affinché la cultura della meritocrazia e della sapienza metta le radici in una società che, come la nostra, sente oggi, ancor di più, il bisogno di elevarsi e riconfigurarsi.

Alessandro Gabrielli

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