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7 novembre 2011

PC portatile? A giurisprudenza te lo presta la facoltà

Oggi, che imperversa in maniera sfrenata, l’utilizzo dei mezzi tecnologici, anche i diversi atenei del nostro Paese devono prendere coscienza di questo ed andare al passo con i tempi.

Certo il tempo passa e con esso cambiano gli usi e costumi delle persone, anche della classe studentesca.

Una volta lo studente aveva soltanto la tessera per avere alcuni sconti sul materiale didattico in uso nell’ateneo prescelto e la tessera per la mensa.

Chi l’avrebbe mai detto che al giorno d’oggi a questi vantaggi, si sarebbero aggiunti quelli derivanti dalla tecnologia?

Un fenomeno che ha portato le università a dotarsi di mezzi tecnologici sufficienti ed efficienti in modo da venire incontro alle necessità dello studente.

Alla facoltà di giurisprudenza dell’università di Cagliari (e solo per gli studenti di questa facoltà) è possibile per esempio avere in prestito giornaliero un pc portatile per seguire i corsi e prendere appunti, in modo tale che nelle aule si crei meno confusione, e ogni fruitore di questo servizio possa avere sempre più dimestichezza con il computer.

In questo ateneo, è possibile utilizzare i 40 computer messi a disposizione dalla facoltà per non più di 4 ore giornaliere ed il prestito può avvenire sia di mattina, 9-13, sia nelle ore pomeridiane 15-19.

“Con questo servizio”, spiega il preside di facoltà, prof Massimo Deiana, “vogliamo venire incontro alle esigenze dei ragazzi. Il computer oggi – se usato in maniera non eccessiva – rappresenta una risorsa per tutta la collettività. Abbiamo deciso che il prestito del pc portatile fosse soltanto ad ore, in modo che molti studenti possano essere agevolati da tale iniziativa”.

Marco Cristofaro

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