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8 novembre 2011

Polimi: Semantic Web Challenge 2011

Progettata e sviluppata nel contesto del progetto di ricerca europeo LarKC che vede il CEFRIEL e il Dipartimento di Elettronica e dell’Informazione (DEI) del Politecnico di Milano uniti in una Joint Research Unit, l’applicazione per smartphone BOTTARI è stata proclamata vincitrice della nona edizione della Semantic Web Challenge durante la cerimonia di chiusura dell’International Semantic Web Conference 2011, a Bonn in Germania.

BOTTARI è un’applicazione Android di realtà aumentata (augmented reality, AR) che permette agli utenti che si muovono nel quartiere tipico Insa-Dong di Seoul di esplorare i punti d’interesse della zona, con particolare riferimento ai ristoranti; BOTTARI suggerisce agli utenti i locali più rilevanti, perché più popolari o più “in voga”, o selezionati sulla base di raccomandazioni personalizzate. BOTTARI è un’applicazione innovativa di “reality mining” in grado di raccogliere informazioni dai social media coreani, in particolare dallo stream di Twitter degli utenti coreani, per trasformarli in indicazioni di reputazione sui ristoranti di Seoul.

BOTTARI sfrutta funzionalità di semantica e geo-localizzazione collegati alla social media analysis; la sua realizzazione è stata possibile grazie alla piattaforma LarKC, che ha abilitato l’integrazione di diverse tecnologie semantiche: sentiment analysis dei social media (tecnologia proprietaria di Saltlux), stream analysis e reasoning (tecnologia realizzata da CEFRIEL e dal DEI) e machine learning (tecnologia del gruppo di ricerca di machine learning di Siemens Research). La società coreana Saltlux ha intenzione di continuare l’ingegnerizzazione di BOTTARI per la sua commercializzazione in Corea a partire dal 2012.

Questo premio, che segue di pochi mesi la vittoria all’AI Mashup Challenge 2011 dell’applicazione TrafficLarKC, indica ancora una volta la qualità e l’eccellenza della ricerca italiana nell’ambito delle tecnologie semantiche del progetto europeo LarKC, co-finanziato dalla Commissione Europea e appena conclusosi. Nell’ambito di tale progetto, CEFRIEL e DEI hanno inventato linguaggi e strumenti per “ragionare” su stream di dati, analizzandoli in tempo reale, e hanno contribuito a portare le tecnologie oggetto di ricerca sperimentale in scenari attuali ed emergenti come quello delle cosiddette “Smart Cities” attraverso la realizzazione di prototipi pre-competitivi.

Link Utili:
Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=c1FmZUz5BOo
Guarda la demo Web: http://larkc.cefriel.it/lbsma/bottari/
Consulta il paper: http://challenge.semanticweb.org/

La SEMANTIC WEB CHALLENGE è una competizione internazionale che si svolge annualmente in concomitanza con la International Semantic Web Conference (ISWC). E’ stata instituita nel 2003 e quest’anno era alla sua nona edizione. Negli anni è stata vinta dai più importanti gruppi di ricerca sul Semantic Web in giro per il mondo: VrijeUniversiteit Amsterdam, The Open University, University of Koblenz-Landau, RensselaerPolytechnicInstitute, e Stanford University.

CEFRIEL opera dal 1988 come centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell’Information and Communication Technology (www.cefriel.it). Il Centro integra e valorizza esperienze e competenze del mondo dell’università (Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi dell’Insubria), della Regione Lombardia, e di 15 tra le più importanti aziende operanti in Italia nel settore ICT e dell’editoria multimediale. CEFRIEL è parte attiva dell’ICT Institute, istituzione del Politecnico di Milano nata per coordinare e promuovere le iniziative dell’Ateneo per la formazione, ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Le principali attività svolte da CEFRIEL sono la concezione e lo sviluppo di soluzioni innovative per imprese e pubblica amministrazione, la ricerca a livello nazionale ed europeo, i progetti di alta formazione post-laurea e post-esperienza. Il capitale umano è composto da oltre 140 professionisti, ai quali si affiancano ricercatori e docenti universitari, esperti del mondo delle imprese, visitingresearcher e studenti.

Il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano è per dimensioni e produzione scientifica uno dei maggiori dipartimenti di ICT d’Europa. Può contare su 194 membri permanenti, tra professori ordinari, associati e ricercatori; 44 persone assegnate allo staff tecnico-amministrativo; 94 assegnisti di ricerca; 147 studenti di dottorato e numerosi collaboratori esterni per attività di didattica e di ricerca. Il budget complessivo è di circa 15 milioni di euro annui, di cui circa due terzi provengono dai progetti di ricerca. La produttività scientifica è molto elevata. I ricercatori pubblicano sulle riviste di maggior prestigio internazionale e presentano i propri lavori alle conferenze internazionali più importanti ed accreditate. Dal 2002 ad oggi sono stati pubblicati oltre 100 libri e sono stati depositati oltre 60 brevetti internazionali. La ricerca si concentra attorno a quattro competenze fondamentali: automazione, elettronica, informatica e telecomunicazioni.

Giuseppe De Lauri

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