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14 novembre 2011

Unict: progetto “Azienda smoke free”

Rendere l’ambiente lavorativo più salubre aiutando i fumatori a smettere e tutelando i dipendenti anche dal fumo passivo.
Questo l’obiettivo del progetto “Azienda smoke free” ideato dal prof. Riccardo Polosa, esperto internazionale in cure antitabagiche e direttore del Centro prevenzione e cura del tabagismo dell’Università di Catania (Cpct) presso ll’Azienda Ospedaliera Policlinico Vittorio Emanuele e dall’ing. Giuseppe Galizia, direttore dello stabilimento Pfizer Catania.

Realizzato dal Cpct, in collaborazione con la Lega Italiana Antifumo e con la Pfizer Catania, “Azienda smoke free” rappresenta il primo progetto integrato di “smoking cessation” in Italia condotto direttamente sul luogo di lavoro.
Circa 200 dipendenti fumatori dello stabilimento Pfizer di Catania saranno seguiti direttamente sul luogo di lavoro dall’equipe di medici del Cpct, esperti in cure antitabagiche, per smettere di fumare o gestire la dipendenza durante le ore di lavoro. I dipendenti fumatori seguiranno cure personalizzate individuate tramite test psicologici che valuteranno il grado di dipendenza di ogni singolo lavoratore e le abitudini fumo correlate. I partecipanti al progetto potranno inoltre associare il counseling degli psicologi all’assunzione di uno specifico prodotto che elimina il desiderio della sigaretta, la vereneclina tartrato.
«Aiutare i dipendenti a smettere è un gesto importante per la salvaguardia delle persone e dell’ambiente lavorativo – afferma il prof. Polosa – la letteratura medica ci suggerisce inoltre che i dipendenti non fumatori lavorano meglio».
«Ogni azienda dovrebbe supportare i propri dipendenti a smettere di fumare dando un aiuto concreto – sottolinea il presidente Liaf Sebastiano Pacino – infatti il solo divieto non è sufficiente per eliminare la dipendenza tabagica».

Il progetto sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 15 novembre alle 10.30 nell’aula magna del Palazzo centrale, in piazza Università 2. All’incontro con i giornalisti interverranno, oltre al prof. Polosa e all’ing. Galizia, il rettore dell’Università di Catania Antonino Recca, il preside della facoltà di Medicina e Chirurgia Francesco Basile, l’assessore alla Sanità e Pubblica istruzione del Comune di Catania Vittorio Virgilio, il direttore generale e il direttore sanitario dell’Ove, Armando Giacalone e Antonio Lazzara, il responsabile comunicazione dell’Ove Gaetana Reitano, il medico della Pfizer di Catania Ernesto Ramistella, il presidente dell’Ordine dei Medici di Catania Giansalvo Sciacchitano e il presidente della Liaf Sebastiano Antonio Pacino.

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