• Google+
  • Commenta
18 dicembre 2011

A Napoli, i giocattoli vanno all’Università

Andare all’Università ed imbattersi in bambole di pezza intente a rilassarsi godendo di un buon thè, trenini elettrici, automobiline, astronavi e robot. È quanto accadrà a chi, dal 20 dicembre, visiterà il piano mostre dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Attraverso la mostra, i mondi della fantasia e dell’intrattenimento ludico si fonderanno con quello accademico. Verranno trasmessi i valori del lavoro artigianale e messi in mostra giocattoli antichi che possono essere considerati veri e propri esempi d’arte.

I novelli Lucignolo che si immergeranno in questo meraviglioso paese dei balocchi non solo entreranno a contatto con la cultura e la tradizione del mondo ludico. Scopriranno, inoltre, il modo in cui le nuove tecnologie stanno rivoluzionando l’universo dell’intrattenimento giocoso.

Attraverso il progetto LAB, infatti, i giocattoli esposti nelle ventotto vetrine della mostra prenderanno nuova vita. Lo faranno grazie all’iPad. Con il tablet marchiato Apple, i visitatori della mostra potranno rendere maggiormente intensa e performativa la propria visita.

Sarà infatti possibile accedere a informazioni aggiuntive sugli oggetti messi in mostra attraverso l’applicazione “Guida al Museo” e giocare con le bambole grazie al dress up “Cose di bambole”, con il quale sarà possibile cambiare gli abiti ai giocattoli preferiti dalle bambine. Per fare riscoprire ai ragazzini cresciuti con i videogiochi digitali il valore dei giocattoli realizzati in legno, invece, è stata realizzata l’applicazione “C’era una volta un pezzo di legno”.

La fiabesca mostra sarà preceduta dal brindisi itinerante “Spumanti d’Italia – Mille bottiglie per brindare a 150 anni di Storia“, durante il quale verranno offerte ai visitatori degustazioni dei migliori spumanti nazionali e dei sapori della pasticceria siciliana di Peppe Giuffrè.

La mostra verrà inaugurata alle ore 17 attraverso una cerimonia alla quale parteciperanno il rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Lucio d’Alessandro, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’assessore alla cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia e l’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Antonella di Nocera.

Alessio Testa

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy