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28 dicembre 2011

Bomba alla “progetto Sud”

Un ordigno di medio potenziale è stato fatto esplodere la notte di Natale a Lamezia Terme, davanti all’ingresso del Centro “Luna Rossa” , una struttura per minori stranieri non accompagnati realizzato dalla comunità Progetto sud di don Giacomo Panizza, Docente Unical della Facoltà di Scienze del Servizio Sociale, in un bene confiscato alla cosca Torcasio.

La Comunità che conta vari stabili, nella periferia della città e altrove, è stata fondata da Don Giacomo tra il ’75 e il e ’77 e opera da allora instancabilmente nel sociale lottando contro i mille ostacoli che si frappongono al Progresso socioculturale delle aree depresse.

Non è certamente il primo attentato, anche considerando che la Comunità si avvale abitualmente, come legalmente previsto, dell’uso dei beni Confiscati alla mafia, fatto reso noto dallo stesso Don Giacomo, ospite nel Novembre 2010 della trasmissione televisiva ” Vieni via con me” diretta da Fabio Fazio e Roberto Saviano.

Don Giacomo, che già da anni è costretto a vivere sotto scorta, ha subito notificato la connotazione inequivocabilmente mafiosa dell’attentato.
Ed ecco il pronto commento del Sindaco Gianni Speranza. “Questa situazione che c’è a Lamezia e a Capizzaglie in particolare, dove avvengono attentati e bombe persino il giorno di Natale e alla luce di quello che già c’è stato, sparatorie, attentati in pieno centro ad esercizi commerciali – dice – ci preoccupa molto. Da una parte chiediamo un’attenzione massima e dall’altra chiediamo ai cittadini di reagire e collaborare, altrimenti, in futuro, potrebbero rischiare di essere direttamente coinvolti”.

Giulia De Sensi

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