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2 dicembre 2011

La Notte della Taranta sbarca all’Unisa

L’associazione Sui generiS dell’Università degli Studi di Salerno presenterà, in data 06/12/2011, un seminario culturale dedicato alla celebre manifestazione salentina nota come Notte della Taranta.

Il festival, nato per iniziativa dei Comuni della Grecia Salentina in cooperazione con l’Istituto Diego Carpitella, rappresenta da anni una sorta di fiore all’occhiello per lo spettacolo folkloristico in Puglia.

La kermesse si svolge tradizionalmente nel mese di Agosto, coinvolgendo una per una le località del Salento per poi concludersi con l’immancabile appuntamento di Melpignano.

Il seminario punterà ad una valutazione complessiva del dilagante successo riscosso anno dopo anno dalla manifestazione, partendo ovviamente dall’analisi delle sue origini.

Sin dal principio basata sull’esibizione di gruppi etnici, la Notte della Taranta fu inaugurata nel 1998 finendo poi col consolidarsi negli anni successivi come una rinomata realtà del panorama spettacolare (e turistico) salentino, al punto da essere attualmente conosciuta bene o male in tutta Italia.

Non va ad esempio dimenticata la partecipazione dell’Orchestra salentina al concerto del primo Maggio 2004, oltre a numerose esibizioni presso palcoscenici sempre più prestigiosi, da Roma a Venezia fino ad arrivare a Duisbrug.

Dalla discussione, che verterà anche sulle variegate contaminazioni culturali e musicali che da oltre dieci anni caratterizzano l’evento in sé, si tenterà di far emergere tesi soddisfacenti in merito alla notorietà progressivamente acquisita da quello che nasceva in effetti come un fenomeno prevalentemente locale, affondando addirittura le proprie radici nell’ambiente rurale pugliese.

Per inciso, la famosa “pizzica” altro non è che una danza praticata in tutta la Puglia centro-meridionale sin dagli anni ‘70, ma va ricollegata ad una particolare musica antica per tamburi; essa veniva utilizzata, a partire almeno dal XIX secolo, durante i rituali volti a curare, per l’appunto, il morso della tarantola.

L’incontro prenderà il via alle ore 10 nell’Aula dei Consigli e vedrà la partecipazione di Massimo Bray, presidente della Fondazione La notte della Taranta, insieme a Sergio Blasi, facente parte del Direttivo.

È inoltre prevista la presenza del docente Maurizio Merico (Sociologia del Processi Culturali) e di Luigi Chiriatti, musicista salentino.

Al termine del dibattito, l’evento proseguirà alle 15 presso il Teatro d’Ateneo con il concerto della band di Antonio Castrignanò, tra i più noti ed eclettici interpreti di quella stessa tradizione musicale che dal 1998 rende unici ed irripetibili i concerti della Notte della Taranta.

All’allestimento del seminario, patrocinato dal CDA dell’Unisa nonchè dalla Fondazione stessa, hanno contribuito la cattedra di Storia del Pensiero Sociologico ed il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione.

Francesco Ienco

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