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27 dicembre 2011

Master in Open Innovation and Knowledge Transfer – MIT

Sempre più diffusa è la coscienza dell’influenza del rinnovamento nell’economia fondata sulla conoscenza .
Si affianca a questa coscienza la sempre più rilevante necessità di figure professionali in grado di facilitare e promuovere l’innovazione all’interno:
• delle imprese
• dei centri di ricerca e delle università e
• delle amministrazioni pubbliche e dei centri di supporto all’i nnovazione e al trasferimento tecnologico.

Nasce sotto questa veduta il “Master Universitario di II livello in Open Innovation and KnowledgeTransfer (Master MIT)” , con l’obiettivo di fornire un’ottima formazione nell’ambito della

gestione dell’innovazione, della ricerca e sviluppo, dei progetti, della proprietà intellettuale e del

trasferimento tecnologico/trasferimento di conoscenze.

E’ un master esclusivo per i contenuti, gli iscritti e per la qualificazione della faculty nel quadro della formazione nazionale.

A febbraio 2012 verrà intrapresa la seconda edizione del Master in Open Innovation and Knowledge Transfer – MIT, pianificato da AREA Science Park, il MIP – Politecnico di Milano e NETVAL.

Tra i concorrenti alla prima edizione per esempio ci sono stati dipendenti e collaboratori delle migliori università, del CNR, di Pirelli S.p.A. e Intesa San Paolo S.p.A., della fondazione Bruno Kessler.

Il Master aggiudica conoscenze e esperienze manageriali per la coordinazione della ricerca e sviluppo (R&S) e delle

collaborazioni tra i differenti soggetti dell’organismo dell’innovazione .

Master Universitario di II livello in Open Innovation and KnowledgeTransfer (Master MIT)” sostiene il conseguimento di tecniche operative di intervento accanto alle competenze teoriche di inquadramento .

È indirizzato a

· chi è già introdotto o intende inserirsi in università e centri di ricerca pubblici o nelle apposite strutture che si occupano di gestione della ricerca e del trasferimento di conoscenze/trasferimento tecnologico;

· chi è già inserito o intende introdursi in imprese con un’area di ricerca e sviluppo o un’area tecnica avanzata o in imprese che vogliono consolidare le proprie capacità di gestione dell’innovazione, della proprietà intellettuale, e dei rapporti con i centri di ricerca pubblici e le università;

· chi è già inserito o intende inserirsi in pubbliche amministrazioni o altre organizzazioni che praticano nell’intermediazione ricerca-impresa o contribuiscono a definire politiche e misure per questi meccanismi.

Al termine del percorso formativo la figura professionale avrà assimilato:

abilità di tipo comportamentale, organizzativo, progettuale,relazionale valutativo amministrativo e tecnologico

Selene Vicenzi

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